Noskova, dopo Wimbledon la vita non è cambiata

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Sport tennis
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A 21 anni, Linda Noskova ha conquistato Wimbledon, il titolo che ogni tennista sogna. La giocatrice ceca, protagonista del programma YoungStars di Rado, ha raccontato come questo trionfo sia stato il culmine di un percorso basato sulla forza di carattere e sulla resilienza.

Nonostante il successo, la sua vita non è cambiata. “Continuo ad allenarmi, mangiare e guardare film come prima. La vita, in fondo, non cambia davvero, è solo il rumore di fondo che ora è diverso”, ha spiegato Noskova. La sua quotidianità è rimasta la stessa, anche se ora c’è molta più attenzione nei suoi confronti.

Ripensando al torneo, ha individuato il momento che conserverà per sempre: “Quando ho vinto e ho alzato gli occhi verso il mio angolo. C’erano mio padre, la mia famiglia, i miei amici, il mio team. Non dimenticherò mai l’espressione dei loro volti”. Quell’immagine, ha sottolineato, la porterà con sé per tutta la vita.

Ogni vittoria in uno Slam ha una partita che ne cambia il corso. Per Noskova, è stato il terzo turno. “Ero sotto di un match point e, in qualche modo, sono riuscita a ribaltare la situazione e a vincere”, ha ricordato. Superare quella battaglia contro Sorana Cîrstea le ha dato la convinzione di poter arrivare fino in fondo, dimostrando a se stessa di saper reggere la pressione nei momenti cruciali.

Il suo stile di gioco è un mix di potenza e imprevedibilità. “Mi piace prendere l’iniziativa, ma voglio anche essere imprevedibile, cambiare rotazioni e velocità”, ha affermato. Per lei, la potenza da sola non basta: serve la varietà per renderla efficace. A questo contribuisce anche il doppio, che le permette di migliorare il gioco a rete, il servizio e la risposta.

La sua più grande ispirazione è sempre stata Serena Williams. “La osservavo e volevo essere potente come lei, dentro e fuori dal campo. Mi colpiva la forza con cui affrontava ogni partita”, ha confessato. Ha anche avuto il privilegio di affrontare le sorelle Williams in doppio agli US Open, un’esperienza che ha definito indimenticabile.

Un valore fondamentale per lei è la resilienza. “Nella mia carriera ci sono stati momenti difficili e di dubbio. È stata la resilienza a permettermi di andare avanti”, ha detto. Questo valore è condiviso con il programma Rado YoungStars, che ha creduto in lei prima ancora della grande vittoria, offrendole una fiducia che andava oltre i risultati.

Proprio dall’esperienza delle difficoltà nasce il suo consiglio per le nuove generazioni di tennisti: “Perdete. Sul serio, perdete tanto”. Secondo Noskova, i giocatori che arrivano in alto sono quelli che hanno conosciuto la sconfitta, hanno sofferto e sono tornati in campo il giorno dopo. “Non abbiate paura di perdere, ma solo di smettere di provarci”.

La vittoria le ha anche insegnato a vivere di più il momento presente. “Sono terribile nel vivere il momento, la mia mente è quasi sempre proiettata in avanti. Vincere Wimbledon mi ha fatto capire che, se sei sempre concentrata sulla tappa successiva, rischi di perderti quella che conta di più”.

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