Inizia una nuova avventura in Serie A. Lo stadio Tardini si prepara ad accogliere la prima giornata del campionato 2026/27, con un incontro che promette emozioni e spunti di analisi. I padroni di casa affronteranno una squadra determinata a voltare pagina dopo un periodo complesso.
Il club emiliano ha vissuto un’estate di profonde trasformazioni. Sotto la guida del nuovo tecnico Carlos Cuesta, si è aperta una fase di rinnovamento tattico e tecnico, segnata dagli addii di pilastri difensivi come Pellegrino e Circati. La società ha lavorato per costruire una rosa competitiva, puntando su un mix di esperienza e gioventù.
L’obiettivo è chiaro: iniziare il percorso con una prestazione convincente davanti al proprio pubblico, dimostrando che il nuovo progetto ha basi solide. Le chiavi del centrocampo saranno affidate alla visione di Bernabè e alla fisicità di Keita, con Ordonez a fare da metronomo. In attacco, l’attenzione sarà rivolta al tridente composto da Diallo, Tourè e Lontani, chiamati a non far rimpiangere le partenze illustri e a trovare subito la via del gol.
Anche sulla panchina sarda siede un nuovo allenatore, Fabio Pisacane, che ha avuto il compito di ricompattare l’ambiente. La squadra arriva a questa sfida con la volontà di lasciarsi alle spalle le vicende extracampo legate a Sebastiano Esposito e la grande preoccupazione per l’incidente occorso a Trepy, fortunatamente ora fuori pericolo. C’è grande desiderio di parlare solo di calcio giocato e di dimostrare il proprio valore fin dalla prima uscita.
Pisacane dovrebbe schierare i suoi con un 4-3-2-1 che punta a valorizzare la qualità tra le linee. I fari saranno puntati su Daniel Maldini e Tommaso Fazzini, che agiranno alle spalle dell’unica punta Mendy. A centrocampo, l’esperienza internazionale di Harry Winks sarà fondamentale per dettare i ritmi e gestire il possesso palla, affiancato da Adopo e Romano.
La partita si preannuncia equilibrata, con due formazioni che cercano risposte importanti. Il Parma di Cuesta proverà a imporre il proprio gioco attraverso il possesso, mentre il Cagliari di Pisacane punterà su una solida organizzazione e sulla capacità di innescare i suoi talenti in ripartenza. L’incontro, diretto dall’arbitro Perenzoni, sarà un primo, significativo test per le ambizioni di entrambe le contendenti.










