Pennetta: ‘Serena pazza, Sinner il migliore a Wimbledon’

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Sport tennis
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Flavia Pennetta, in veste di commentatrice tecnica per Sky Sport, ha analizzato i temi principali del torneo di Wimbledon, soffermandosi sul ritorno di Serena Williams e sulle prospettive degli atleti italiani. L’ex tennista ha un legame speciale con i Championships, rafforzato dal ricordo di un match spettacolare che ha visto protagonista suo marito Fabio Fognini contro Carlos Alcaraz.

Il commento più forte è arrivato riguardo al rientro nel circuito di Serena Williams. Pennetta ha definito la scelta dell’americana come “folle”, sottolineando la mancanza di una preparazione adeguata dopo quattro anni di inattività. Secondo lei, nonostante gli allenamenti, il ritmo della partita reale è un’incognita insormontabile. Ha inoltre aggiunto una riflessione critica: un’eventuale vittoria di Williams a 45 anni non darebbe una buona immagine al tennis femminile, suggerendo una mancanza di ricambio generazionale ai vertici. Tuttavia, ha ammesso che il circuito Wta ha bisogno di una figura carismatica come lei per l’appeal mediatico.

Passando agli italiani, Pennetta ha espresso grande ammirazione per Jannik Sinner. Pur dispiaciuta per la sua uscita prematura dal Roland Garros, ha visto il lato positivo: un’opportunità per recuperare energie fisiche e mentali dopo un periodo molto intenso. Avendolo osservato da vicino in un’esibizione, è rimasta impressionata dalla sua pulizia di gioco e dalla velocità di palla, definendolo il migliore e capace di colpire sempre in modo ottimale.

Riguardo a Flavio Cobolli, che arriva a Wimbledon dopo una finale Slam, l’analisi si è concentrata sulla gestione della nuova pressione. Secondo Pennetta, il giovane tennista dovrà ora adottare una mentalità da top player, programmando con più attenzione il calendario per concentrarsi sui tornei più importanti. La sfida sarà gestire le aspettative esterne e mantenere la lucidità.

Per Matteo Berrettini, il sorteggio ha riservato un esordio complesso contro Stan Wawrinka. Pennetta ha evidenziato come Berrettini sia un avversario che nessuna testa di serie vorrebbe incontrare al primo turno. Ha descritto Wawrinka come un campione capace di esaltarsi nelle grandi occasioni, rendendo il match imprevedibile e potenzialmente di altissimo livello.

Infine, ha parlato di Jasmine Paolini, attualmente in un momento di difficoltà. L’ex campionessa Slam ha suggerito che a volte è necessario “toccare il fondo” per trovare la forza di risalire. Wimbledon potrebbe rappresentare per lei la scintilla per riaccendersi dopo due anni di grande dispendio energetico tra singolare e doppio. Alla domanda su un suo possibile ritorno, Pennetta ha escluso categoricamente l’ipotesi, chiudendo il cerchio sul tema delle carriere e dei difficili rientri.

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