Il Catanzaro ha compiuto un passo importante verso la finale dei playoff di Serie B. Nella semifinale d’andata, la squadra calabrese ha sconfitto il Palermo con un netto 3-0, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione.
La partita si è decisa grazie alla prestazione di Pietro Iemmello, autore di una doppietta e di un assist. Per il Palermo, la strada verso la finale si fa ora molto complicata, con la necessità di una grande rimonta nel match di ritorno in Sicilia.
La partita al Ceravolo, giocata di fronte a un pubblico numeroso, ha visto i padroni di casa partire fortissimo. Dopo appena 58 secondi, il capitano Iemmello ha sbloccato il risultato con un colpo di testa su cross di Cassandro, superando il portiere Joronen. Il Palermo ha accusato il colpo e al 15′ ha subito il raddoppio, firmato ancora da Iemmello con un tiro al volo su sponda di Brighenti.
Per l’attaccante, tornato da poco da un infortunio, si è trattato di una prestazione maiuscola che lo ha portato a 12 reti stagionali. Prima dell’intervallo, il Catanzaro ha trovato anche il terzo gol: Iemmello ha servito un assist per il giovane trequartista classe 2007 Mattia Liberali, che con un sinistro a giro ha fissato il punteggio sul 3-0.
Nella ripresa, l’allenatore del Palermo ha provato a cambiare l’inerzia della gara inserendo Gyasi e Johnsen, ma la squadra rosanero non è riuscita a creare pericoli concreti alla porta difesa da Pigliacelli. Joel Pohjanpalo, capocannoniere del campionato con 24 gol, è stato ben controllato dalla difesa avversaria.
Il Catanzaro, invece, ha continuato a gestire il vantaggio e a cercare ancora la via della rete. Pittarello ha avuto una buona occasione da fuori area, ma la sua conclusione è terminata alta. Nel finale, anche Frosinini si è reso pericoloso, sfiorando il poker.
L’unica vera occasione per il Palermo è arrivata in pieno recupero, con una traversa colpita da Rui Modesto. Al fischio finale, è esplosa la festa dei giocatori e dei tifosi del Catanzaro, che ora vedono la finale più vicina.
Per il ritorno al Barbera, ai siciliani servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto per ribaltare il risultato. Il regolamento non prevede tempi supplementari né calci di rigore: in caso di parità nel computo totale dei gol, a passare il turno sarà la squadra meglio classificata nella stagione regolare, ovvero il Palermo, che ha chiuso al terzo posto contro il quinto dei calabresi.





