Il Porto ha vinto per 3-1 lo scontro diretto contro il Benfica, compiendo un passo importante verso la conquista del titolo portoghese. La partita, valida per la settima giornata di campionato, ha confermato lo stato di grazia della squadra di Farioli, capace di imporsi in un match teso e ricco di episodi chiave.
La formazione di casa ha sbloccato il risultato al 31′ grazie a una rete del centrocampista spagnolo Gabri Veiga, che ha finalizzato con precisione un lancio illuminante del veterano Pepe. La sfida si è messa ulteriormente in salita per gli ospiti appena quattro minuti dopo. Al 35′, il difensore francese Clement Lenglet, già ammonito al 25′, ha commesso un secondo fallo da sanzione, costringendo l’arbitro a estrarre il cartellino rosso e lasciando la sua squadra in inferiorità numerica.
I due allenatori hanno subito reagito con dei cambi strategici prima dell’intervallo. Al 38′ Francesco Farioli ha scelto di sostituire l’autore del goal, Gabri Veiga, con il più dinamico sudcoreano Hwang In-beom. Sull’altro fronte, Marco Silva ha sacrificato il trequartista ucraino Georgiy Sudakov per rinforzare il reparto difensivo con l’ingresso del nazionale australiano Alessandro Circati.
Nonostante l’uomo in meno, il Benfica ha dimostrato grande carattere a inizio ripresa, trovando il goal del momentaneo pareggio. Al 51′ il terzino danese Alexander Bah ha sorpreso la difesa avversaria insaccando di testa un cross preciso dell’argentino Gianluca Prestianni, riaccendendo le speranze dei suoi tifosi.
La reazione del Porto non si è fatta attendere ed è stata letale. Appena tre minuti più tardi, al 54′, la squadra di casa si è riportata in vantaggio con il centrocampista danese Victor Froholdt, bravo a sfruttare un perfetto assist di André Silva. L’attaccante portoghese si è poi confermato l’uomo partita al 61′, servendo al neoentrato Hwang In-beom il pallone per il goal del definitivo 3-1 che ha chiuso i conti.
Nel finale, a risultato ormai acquisito, c’è stato un momento significativo con il ritorno in campo di Samu Aghehowa, che ha preso il posto di un applauditissimo André Silva a cinque minuti dal termine. L’attaccante ha così concluso un calvario durato sette mesi, a seguito della rottura del legamento crociato. Questa gestione delle rotazioni ha spiegato anche la scelta di lasciare in panchina per tutta la durata del match l’altro ex milanista Santiago Gimenez.
Con questa vittoria, il Porto sale a 21 punti, mantenendo un percorso netto con sette vittorie in altrettante partite. Il club consolida il primato in classifica, portando a cinque i punti di vantaggio sul Benfica e a sei quelli sullo Sporting, fermato sul pareggio in questa giornata.








