PSG: Ibrahim Maza è l’obiettivo per il post Kvara

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Cronache Mercato
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Il grave infortunio subito da Khvicha Kvaratskhelia ha creato una pesante assenza nell’attacco del Paris Saint-Germain. La rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, rimediata il 20 ottobre in Champions League, ha costretto il club a intervenire sul mercato per colmare il vuoto lasciato dal georgiano.

Sebbene il tecnico Luis Enrique possa contare su Mika Godts e Maghnes Akliouche, acquistati in estate, la dirigenza ha già avviato le riflessioni per regalare all’allenatore un’altra pedina offensiva a gennaio. Sotto i riflettori è finito Ibrahim Maza, ventenne di proprietà del Bayer Leverkusen, che ha impressionato in questo avvio di stagione.

Nato a Berlino ma di nazionalità algerina, Maza ha messo a referto tre reti e tre assist in dieci presenze complessive, di cui nove da titolare. È un elemento dalle spiccate doti offensive, capace di ricoprire più ruoli: nasce trequartista, ma con l’Union Berlino in Bundesliga e con il Lech Poznan in Europa League è stato schierato come ala sinistra, andando a segno in entrambe le occasioni.

Il suo talento è emerso in modo lampante nel gol segnato al club tedesco, un concentrato di tecnica e rapidità. L’azione ha incluso un controllo orientato di tacco, uno scambio stretto con Patrick Schick, una doppia finta di corpo e un preciso tiro a giro che ha superato il portiere Frederik Rönnow.

Le voci di un suo possibile approdo a Parigi si sono riaccese dopo la cerimonia di consegna del Pallone d’Oro. Una foto, divenuta virale, lo ha ritratto sul red carpet insieme a Ousmane Dembélé. Come riportato da RMC Sport, il numero 10 del PSG si è poi complimentato con lui, lo ha presentato al proprio agente Moussa Sissoko e lo ha celebrato sui social, definendolo il “prossimo Pallone d’Oro, se Dio lo vorrà”.

Questi attestati di stima confermano il grande interesse per il giocatore, che nell’autunno 2024 è entrato nel giro della Nazionale algerina, diventando un punto di riferimento per il Ct Brahim Hemdani. L’operazione per portarlo a Parigi sarebbe onerosa: il suo contratto scade nel 2030 e il Bayer Leverkusen lo valuta oltre 40 milioni di euro.

Un innesto di questo tipo sarebbe subito utile per Luis Enrique, noto per utilizzare ampiamente il turnover per gestire la rosa e averla al meglio per gli impegni decisivi di primavera. Nonostante il buon ambientamento di Godts e Akliouche, l’allenatore spagnolo gradirebbe un altro elemento di elevato tasso tecnico, capace di spaccare le partite. A fine luglio il Milan lo aveva cercato, ma il prezzo elevato del cartellino ha fatto sfumare l’operazione. La Serie A, di conseguenza, è diventata un’opzione ormai tramontata, rendendo molto più probabile un suo trasferimento nella capitale francese.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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