Rdc, Bonaccini: “Governo cancella sussidio a chi si troverà senza niente”

"Sono contrario ad abolirlo perché in tutti i Paesi democratici ci sono leggi che prevedono che chi è in disperazione o in povertà riceva un sussidio per dar da mangiare a se stesso e a suoi figli"

Stefano Bonaccini (Photo Massimo Paolone/LaPresse)

Relativamente al reddito di cittadinanza, il governo “secondo me non lo sta modificando. Non ci sono atti, non c’è una proposta. Sta cancellando centinaia di migliaia di concessioni di reddito di persone che si troveranno senza niente”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, intervenendo alla trasmissione di La7 “Tagadà”.

“Sono contrario ad abolirlo perché in tutti i Paesi democratici ci sono leggi che prevedono che chi è in disperazione o in povertà riceva un sussidio per dar da mangiare a se stesso e a suoi figli – aggiunge -. E questo è degno di un Paese civile. Il Pd deve essere una forza non populista ma più popolare. Deve stare di più dove la gente vive, lavora e studia. Sono contrario a chi dice che va abolito il reddito di cittadinanza ma va radicalmente cambiato. Perché una delle sue finalità era permettere di trovare lavoro a chi il lavoro l’ha perduto o non l’ha mai trovato, e su questo ha fallito”.

LaPresse

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