Regioni, Gelmini: “Non ho nostalgia di quando ci si divideva tra federalisti e centralisti”

"Non ho nostalgia di quella stagione in cui ci si divideva tra federalisti e centralisti: oggi noi abbiamo una strada diversa da percorrere, che ci viene indicata dall'articolo 5 della Costituzione

Foto Massimo Paolone/LaPresse 23 agosto 2021 Rimini, Italia cronaca Meeting Rimini 2021 - Il coraggio di dire io - FRA FEDERALISMO E CENTRALISMO QUALI PROSPETTIVE PER LE REGIONI Nella foto: Mariastella Gelmini, Ministro per gli affari regionali e le autonomie Photo Massimo Paolone/LaPresse August 23, 2021 Rimini, Italy news Rimini Meeting 2021 - The courage to say me - BETWEEN FEDERALISM AND CENTRALISM AS PERSPECTIVES FOR THE REGIONS In the pic: Mariastella Gelmini

RIMINI– “Non ho nostalgia di quella stagione in cui ci si divideva tra federalisti e centralisti: oggi noi abbiamo una strada diversa da percorrere, che ci viene indicata dall’articolo 5 della Costituzione: la Repubblica è una e indivisibile, ma la Repubblica riconosce e promuove le autonomie locali e attua, nelle forme dello Stato, il più ampio decentramento delle funzione, il che vuol dire che è dentro un rapporto di leale collaborazione tra Stato e autonomie, Stato ed enti locali, attraverso la collaborazione”. Lo ha dichiarato Mariastella Gelmini, ministro per le Autonomie e gli affari regionali, intervenendo all’incontro ‘Fra federalismo e centralismo, quali prospettive per le regioni’, al Meeting di Rimini, insieme al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti,al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, al giudice emerito della Corte costituzionale e professore di Global governance alla School of Government della Luiss Guido Carli, Sabino Cassese, e al presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.

LaPresse

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