L’UEFA ha pubblicato il suo report “European Club Talent and Competition Landscape”, che analizza le nuove tendenze del calcio europeo. Il dato più significativo emerso è il grande ritorno del pubblico negli stadi dopo la pandemia, con una passione rinnovata per l’esperienza dal vivo. Complessivamente, sono stati registrati 242 milioni di spettatori tra tutte le competizioni professionistiche.
Le prime divisioni hanno rappresentato quasi il 50% del totale con 116 milioni di presenze, ma è notevole il dato delle serie inferiori, che hanno raggiunto 82 milioni di spettatori. Le coppe europee hanno attirato oltre 20 milioni di persone, mentre quelle nazionali ne hanno contate 13 milioni.
Spostando il focus sui campionati, la Premier League si è confermata leader con 15,8 milioni di spettatori (+3%). Seguono la Bundesliga con 13 milioni (+10%) e la Liga con 11,8 milioni (+3%). La Serie A si è posizionata quarta con 11,4 milioni (-2%). Un dato notevole è l’incredibile successo della Championship inglese, che con 12,2 milioni di presenze ha superato il massimo campionato italiano.
In termini di media spettatori per partita, la Bundesliga ha guidato la classifica con 42.300 presenze, davanti a Premier League (41.600), Liga (30.900) e Serie A (30.100). Il tasso di riempimento dello stadio per le milanesi è stato altissimo, con il 97% per il Milan e il 96% per l’Inter. Pochi club, tra cui Borussia Dortmund e Bayern Monaco, hanno raggiunto il 100% della capienza.
Nella classifica dei club per le sole partite di campionato, il Manchester United è risultato primo con 1,405 milioni di spettatori. Subito dopo si sono piazzate le due squadre di Milano: il Milan secondo (1,394 milioni) e l’Inter terza (1,387 milioni), facendo di San Siro l’impianto complessivamente più frequentato. La Roma si è distinta all’ottavo posto con 1,174 milioni di presenze.
Includendo anche le coppe, la classifica è cambiata: il Real Madrid è passato in testa con 1,891 milioni di spettatori. Il Borussia Dortmund ha preceduto di poco l’Inter (1,866 milioni) e il Bayern Monaco. Il Milan, senza coppe europee, è scivolato al dodicesimo posto (1,519 milioni), ma con la partecipazione continentale sarebbe rientrato tra i primi cinque, confermando la straordinaria attrattiva dello stadio milanese.





