Riappare in pubblico Serjei Beseda ma è una strategia del Cremlino

Riappare in pubblico Serjei Reseda ma è una strategia del Cremlino
Riappare in pubblico Serjei Reseda ma è una strategia del Cremlino

KIEV – Dopo l’arresto del 10 marzo scorso torna in pubblico Serjei Beseda, capo del servizio di spionaggio dell’Fsb all’estero con l’accusa di “aver fornito notizie errate e di aver rubato i fondi destinati all’organizzazione”. I media russi avevano giustificato l’arresto di Beseda che si occupava di reperire le informazioni in merito all’attacco militare all’Ucraine, in quanto individuato come capro espiatorio del fallimento dell’operazione. Così come anche le sparizioni di alcuni personaggi vicini allo Zar.


La strategia

Ma la ricomparsa di Serjei Beseda ai funerali di Nikolay Leonov, ex dirigente del Kgb dove ha tenuto in discorso di circostanza, servirebbe a Putin per celare le varie crepe mostrate finora nella guerra all’Ucraina e restituire un’immagine di compattezza tra i suoi uomini più fedeli. Alla base ci sarebbe anche uno stagnante dissenso all’interno della Russia per come stiano andando le cose.

L’epurazione

Ma oltre a Beseda, sono scomparsi anche il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, e Anatolij Chubais, rappresentante dello Zar, che avrebbe lasciato il Paese senza più farvi ritorno.

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