NAPOLI – E’ ancora avvolta nel mistero l’aggressione avvenuta nella notte a Napoli, dove un ragazzo di 24 anni è stato accoltellato e riportato ferite gravi all’addome. Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Cto, dove è stato ricoverato in condizioni giudicate gravi. Al momento, secondo quanto ricostruito, è considerato in pericolo di vita. L’allarme è scattato intorno alle 2 nella notte tra mercoledì e ieri. A intervenire sono stati i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli, arrivati al pronto soccorso del Cto dopo il ricovero del 24enne. Il ragazzo presentava ferite provocate da un’arma da taglio, concentrate nella zona dell’addome. Una lesione particolarmente delicata, tanto da rendere necessario il ricovero e da far scattare la massima attenzione da parte dei sanitari.
Restano però ancora molti interrogativi sulla vicenda. Non è stato infatti ancora individuato con certezza il luogo in cui il giovane sarebbe stato aggredito. Un elemento fondamentale per gli investigatori, che stanno cercando di ricostruire passo dopo passo quanto accaduto nelle ore notturne. Al momento non sono chiari neppure i motivi che avrebbero fatto scattare l’aggressione, né se il ferimento sia maturato al culmine di una lite o in altre circostanze. Le indagini sono affidate agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli. Il lavoro degli investigatori si concentra innanzitutto sulla ricostruzione della dinamica.
L’obiettivo è stabilire dove e come sia avvenuto il ferimento, ma anche capire cosa abbia preceduto l’accoltellamento e quali siano state le circostanze che hanno portato il 24enne a riportare le gravi lesioni. Un altro punto ancora da chiarire riguarda la presenza di eventuali altre persone. Gli investigatori sono infatti impegnati nell’identificazione del responsabile o dei responsabili dell’aggressione. Saranno quindi fondamentali gli elementi che potranno emergere dagli accertamenti in corso e dalle informazioni raccolte dagli agenti.
La priorità resta ora duplice: da una parte le condizioni del giovane, ricoverato al Cto e ancora in pericolo di vita, dall’altra la necessità di fare piena luce su una vicenda che presenta ancora diversi punti oscuri. La sequenza dei fatti, al momento, è solo parzialmente ricostruita: si sa che il 24enne è rimasto ferito da un’arma da taglio e che il suo ricovero è avvenuto nella notte, ma resta da individuare il luogo esatto dell’aggressione e da chiarire cosa sia accaduto prima del suo arrivo in ospedale. Gli agenti stanno dunque lavorando per mettere insieme tutti gli elementi utili a ricostruire la vicenda. L’individuazione del luogo del ferimento potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per comprendere la dinamica e individuare eventuali tracce o testimonianze utili alle indagini. Allo stesso modo, saranno importanti gli accertamenti necessari a stabilire l’identità di chi ha colpito il giovane e le ragioni dell’aggressione.





