La Roma ha messo nel mirino il rafforzamento del reparto offensivo come priorità per il prossimo mercato. La dirigenza è alla ricerca di un’ala che garantisca dribbling, velocità e imprevedibilità per alzare il livello qualitativo della squadra. L’esito finale della stagione sarà cruciale: la qualificazione alla Champions League, traguardo che a Trigoria manca da diverse stagioni, sbloccherebbe un budget più consistente per puntare a obiettivi di primo piano.
Il progetto tecnico richiede esterni capaci di creare superiorità numerica e la società è pronta a investire su un profilo funzionale. La lista dei candidati è stata stilata e sarà vagliata dal nuovo direttore sportivo, la cui nomina è attesa dopo la fine del campionato, in accordo con la proprietà Friedkin.
In cima alla lista dei desideri c’è Antonio Nusa, talentuoso esterno norvegese classe 2005 del Club Bruges. Il giocatore, che ha impressionato gli osservatori con le sue prestazioni in club e nazionale, era già stato un obiettivo a gennaio. All’epoca la richiesta del club belga era stata ritenuta eccessiva, vicina ai 60 milioni di euro, ma le condizioni potrebbero cambiare.
La Roma conta di poter intavolare una trattativa su basi più accessibili, magari intorno ai 50 milioni, cifra che testimonia la volontà di puntare su un profilo dal grande potenziale. L’operazione potrebbe essere finanziata da alcune cessioni. L’identikit di Nusa è perfetto: giovane, con esperienza internazionale, veloce e abile nell’uno contro uno, con la “fame” agonistica che la dirigenza ricerca.
Nusa è la prima scelta, ma la Roma valuta anche alternative di livello. Una di queste è Crysencio Summerville, ala olandese del Leeds United, protagonista di una stagione eccezionale in Championship. La sua valutazione si aggira sui 40 milioni di euro, cifra che potrebbe diminuire in caso di mancata promozione del suo club in Premier League. Per caratteristiche tecniche, è considerato un giocatore pronto per il calcio italiano.
Un’altra pista affascinante, sebbene più complessa, conduce a Mason Greenwood. Di proprietà del Manchester United, l’attaccante inglese è un profilo diverso, più a suo agio sulla destra, ma il suo talento lo rende un’opportunità di mercato. La sua situazione con i Red Devils è in evoluzione e potrebbe aprire scenari interessanti per i club pronti a scommettere sul suo rilancio.
Il mercato giallorosso non si fermerà al solo esterno. Le indicazioni della guida tecnica parlano della necessità di inserire anche un terzino sinistro e un altro attaccante per completare la rosa. Profili come Christos Tzolis del Norwich e Mathys Tel del Bayern Monaco restano sullo sfondo come alternative. La strategia è ambiziosa, ma la sua realizzazione dipenderà dai risultati sul campo: la Champions League trasformerebbe le possibilità di spesa e i sogni di mercato in realtà.







