Roma, preso Marten De Roon: il centrocampista è sbarcato

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Cronache Mercato
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Marten De Roon è un nuovo giocatore della Roma. Il centrocampista olandese è atterrato all’aeroporto di Fiumicino per iniziare la sua nuova avventura professionale, pronto a sottoporsi alle visite mediche di rito e a firmare il contratto che lo legherà al club giallorosso. Si chiude così un’era a Bergamo e se ne apre una, ricca di aspettative, nella capitale.

Il suo addio all’Atalanta, club di cui era diventato un simbolo e capitano, non è stato privo di emozioni contrastanti. Al momento di lasciare per l’ultima volta il centro sportivo di Zingonia, il giocatore ha affidato ai microfoni della Rai parole che rivelano tutta la complessità del momento. “Dovrei essere felice, ma è una giornata molto difficile”, ha ammesso con grande sincerità, mostrando un lato umano che va oltre il professionismo.

La decisione di cambiare aria è maturata in un periodo complicato per il mediano, iniziato dopo il suo ritorno dai Mondiali in Qatar. “È da quel momento che ho il mal di pancia”, ha confessato, alludendo a una situazione tecnica che non lo vedeva più protagonista come in passato. Il ridotto impiego e la sensazione di non essere più centrale nel progetto nerazzurro hanno creato le premesse per questo trasferimento, vissuto come una soluzione necessaria.

Decisivo nell’operazione è stato il ruolo di Gian Piero Gasperini, il tecnico che lo ha lanciato e valorizzato. È stato proprio l’allenatore a spingere per averlo con sé nella nuova esperienza romana. “Ho sentito Gasperini, è stato tutto un po’ un blitz”, ha spiegato De Roon. “Lui mi voleva fortemente alla Roma e, per come si era messa la situazione a Bergamo, questa era la soluzione più giusta per tutti”.

Il trasferimento, dunque, non è stato solo una scelta di carriera, ma anche una decisione sofferta a livello personale e familiare, data la profondità del legame costruito negli anni con la città, la società e i tifosi atalantini. L’operazione lampo ha colto di sorpresa molti, ma rappresenta la volontà chiara di un allenatore di affidarsi a un suo fedelissimo per costruire le fondamenta del centrocampo della sua nuova squadra.

Ora per il giocatore si apre un capitolo inedito. Porterà nella capitale la sua grinta, la sua intelligenza tattica e un bagaglio di esperienza internazionale accumulato in anni di battaglie in Serie A e in Champions League. La sua reunion con Gasperini è la garanzia di un inserimento rapido nei meccanismi di squadra, in un progetto ambizioso che punta a competere ai massimi livelli.

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