VICO EQUENSE – Un furto studiato nei dettagli, una fuga pianificata lungo i binari della Circumvesuviana per far perdere le proprie tracce. Ma il piano non ha tenuto conto dell’acume investigativo e della perfetta sinergia operativa dei Carabinieri della penisola sorrentina, che in una brillante operazione congiunta hanno posto fine alla corsa di un ladro, arrestandolo in flagranza di reato a bordo di un convoglio.
L’episodio, che si è concluso nella serata di ieri, ha avuto inizio a Piano di Sorrento. È qui che BOUHELEL FAYCAL, un cittadino algerino di 51 anni, senza fissa dimora e risultato irregolare sul territorio nazionale, ha messo a segno il suo colpo. Approfittando di un momento di distrazione, l’uomo si è impossessato di una costosa e-bike, una bicicletta a pedalata assistita di ultima generazione, per poi dileguarsi rapidamente. Il proprietario, accortosi dell’ammanco, non ha perso tempo e ha immediatamente composto il numero unico di emergenza 112, fornendo una prima, concitata descrizione dell’accaduto e del mezzo sottratto.
La chiamata è stata raccolta dalla centrale operativa, che ha subito allertato i militari della stazione dei Carabinieri di Piano di Sorrento. I militari, giunti sul posto, non si sono limitati a raccogliere la denuncia. Analizzando la situazione, hanno formulato un’ipotesi investigativa tanto semplice quanto efficace: per allontanarsi velocemente dalla zona senza destare sospetti con un veicolo a motore, il ladro avrebbe potuto utilizzare il treno. La linea della Circumvesuviana, che collega capillarmente tutti i comuni della penisola, rappresentava la via di fuga più logica.
È scattata così una corsa contro il tempo. I Carabinieri di Piano di Sorrento hanno immediatamente contattato i colleghi della stazione di Vico Equense, la fermata successiva sulla linea ferroviaria in direzione Napoli. L’intuizione si è rivelata vincente. I militari vicani, ricevuta la segnalazione, hanno attivato un rapido ma meticoloso controllo, passando al setaccio le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area della stazione. In pochi minuti, i filmati hanno confermato i sospetti: un uomo corrispondente alla descrizione, con al seguito una e-bike, era stato visto salire a bordo di un treno da poco ripartito.
A quel punto, l’operazione è entrata nella sua fase più concitata. Una pattuglia dei Carabinieri di Vico Equense si è diretta verso la stazione successiva, salendo a bordo del primo treno utile nella stessa direzione. Una volta a bordo, i militari hanno percorso le carrozze, scrutando tra i passeggeri. In uno dei vagoni, hanno individuato il 51enne. Era lì, seduto, con accanto il corpo del reato: la bicicletta elettrica rubata poco prima a Piano di Sorrento. L’uomo, colto di sorpresa e senza alcuna via di scampo, non ha potuto opporre resistenza.
BOUHELEL FAYCAL è stato immediatamente bloccato e condotto in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per furto aggravato. La preziosa e-bike, del valore di diverse migliaia di euro, è stata recuperata e prontamente restituita al legittimo proprietario, che ha potuto tirare un sospiro di sollievo e ringraziare i militari per la rapidità e l’efficienza dell’intervento. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. L’operazione testimonia ancora una volta l’importanza del controllo capillare del territorio e della collaborazione tra le diverse stazioni dell’Arma, un presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini.






