I due allenatori di Jannik Sinner, Darren Cahill e Simone Vagnozzi, hanno commentato il secondo trionfo a Wimbledon definendolo una liberazione. Il successo sull’erba londinese ha segnato una svolta dopo un periodo complesso, caratterizzato dalla difficile sconfitta a Parigi e da alcuni problemi fisici.
Cahill ha sottolineato la grande maturità di Sinner. “Ha preso un pugno nello stomaco, si è rialzato ed è venuto qui dodici giorni prima del torneo senza giocare match preparatori”, ha spiegato il coach. La rimonta al primo turno, vinta al quinto set, è stata fondamentale per la sua fiducia, permettendogli di crescere partita dopo partita.
L’episodio del Roland Garros resta un’incognita per il team. “Non sappiamo spiegarlo fino in fondo”, ha ammesso Cahill. “Abbiamo modificato la preparazione per affrontare il caldo, ma non c’è certezza sulla causa reale”. Questa vittoria, quindi, è stata la dimostrazione della forza mentale dell’atleta nel superare un momento di difficoltà e incertezza.
Il torneo ha mostrato anche i notevoli miglioramenti tecnici di Sinner, specialmente al servizio, con 128 ace realizzati contro i 62 dell’edizione precedente. Questo progresso è il risultato di un lavoro mirato, un progetto tecnico avviato con l’arrivo di Vagnozzi e Cahill che sta dando i suoi frutti più importanti.
Nonostante i successi, il team vede ulteriori margini di crescita. “Siamo molto contenti, ma il nostro progetto è renderlo più aggressivo: deve andare più a rete e usare più palle corte”, ha dichiarato Simone Vagnozzi. Il responsabile tecnico ha ribadito l’importanza di avere uno scopo preciso in ogni singolo allenamento per continuare a migliorare.
Per Sinner è ora previsto un periodo di riposo. “Ha bisogno di staccare la testa e passare del tempo con la famiglia e la fidanzata”, ha concluso Vagnozzi, evidenziando la crescita dell’atleta anche fuori dal campo. Sul futuro del team, Cahill ha chiarito la sua situazione: “Ho un contratto fino a fine anno. A fine stagione ne parleremo”, ha affermato, rimandando a dicembre le discussioni sul rinnovo.




