Spazio, la Protezione civile: per il razzo cinese 2 orbite sull’Italia tra le 2 e le 7

La probabilità che uno o più frammenti possano cadere sul nostro territorio rimane estremamente bassa

In this photo taken on Dec. 14, 2020, and distributed by Russian Defense Ministry Press Service, a heavy-class carrier rocket Angara-A5 is transported from its hangar to the launch pad of site No. 35 of the State Test Cosmodrome of the Ministry of Defence of the Russian Federation at Plesetsk launch facility in the Arkhangelsk Region of northwestern Russia. The Angara-A5 is the prospective heavy-lift rocket that is expected to enter service in the following years. Russian military and space officials say the country has successfully test-launched its heavy lift Angara A5 space rocket for the second time. (Russian Defense Ministry Press Service via AP)

MILANO – Sulla base degli ultimi dati forniti dalla Agenzia spaziale italiana (Asi) durante il nuovo incontro del tavolo tecnico presieduto dal capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, si è ulteriormente ridotta la finestra temporale relativa al rientro sulla Terra del lanciatore spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’, e questo consente di escludere la prima delle tre traiettorie inizialmente individuate. Lo riporta una nota della Protezione civile.

Scendono, quindi, a due le traiettorie che potrebbero interessare alcuni settori di nove regioni centro-meridionali italiane nell’arco temporale compreso tra le 2:00 di questa notte e le 07:00 del mattino ora italiana. Il tavolo tecnico continuerà a seguire l’evolversi della situazione in tempo reale. La probabilità che uno o più frammenti possano cadere sul nostro territorio rimane estremamente bassa.

(LaPresse)

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