Stadi, gli steward scarseggiano. E noi li mettiamo a fare i ministri

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La sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali lancia l’allarme per il pericolo di diffusione del Covid negli stadi: mancano gli steward. Figure indispensabili per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento. La ragione? La paga è troppo bassa rispetto al Reddito di Cittadinanza.

Insomma, agli addetti alla sicurezza starsene a casa conviene di più che lavorare. E a causa della crisi cronica dei centri per l’impiego, c’è da immaginare che ci resteranno a lungo. Per non parlare di quelli che sono diventati ministri del Lavoro prima e degli Esteri poi. A loro starsene lontani dai luoghi di lavoro in cui hanno fatto le loro uniche esperienze “sul campo” conviene ancora di più.

Dall’altra parte, secondo AlmaLaurea il tasso di disoccupazione dei laureati in Relazioni Internazionali oscilla tra il 35 e il 42%. Anche il meno preparato tra coloro che sono in questa percentuale (probabilmente anche lui a casa ad aspettare la “paghetta di Stato”) è più competente dell’attuale inquilino della Farnesina. Uno che è stato messo lì nel 2018 dal Movimento 5 Stelle, il partito politico, ormai lo ammettono pure loro, che aveva fatto della competenza la propria bandiera.

Non ritengono oggi Beppe Grillo, Giuseppe Conte e i loro ormai pochissimi fan che sia finalmente giunta l’ora di ristabilire l’ordine? Di restituire al mondo dello sport le braccia che gli sono state rubate? Di dare a qualche giovane in cerca di lavoro la possibilità di mettere in campo il frutto di anni e anni di studio, gestendo un dicastero che evidentemente secondo loro può essere affidato a chiunque?

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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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