Torino: operazione contro lo spaccio di droga, 3 arresti

Foto LaPresse/ Giordan Ambrico Blitz Polizia

Personale della Polizia di Stato, nel contesto di attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto tre cittadini nigeriani gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti del Commissariato di San Donato hanno individuato due appartamenti, uno sito in via Gianfrancesco Re ed uno in Corso Francia, ove si aveva fondato motivo di ritenere che un nucleo familiare di cittadini nigeriani portasse avanti l’illecita attività di spaccio.

Il primo soggetto sottoposto a controllo, un 33enne domiciliato in corso Francia, rintracciato mentre usciva da casa per recarsi in auto, alla vista della polizia deglutiva visibilmente qualcosa che nascondeva nel cavo orale. Allorquando il poliziotto tentava di impedirgli tale gesto, lo straniero opponeva una strenua resistenza, colpendolo con dei pugni e spintonandolo, ma veniva prontamente bloccato.

Successivamente gli agenti hanno controllato l’abitazione del soggetto, ove era presente la compagna ed un amico della coppia, rinvenendo nella camera da letto materiale vario utile al confezionamento dello stupefacente. Il cane Caio dell’unità cinofila dell’UPGSP, inoltre, concentrava la propria attenzione nel WC dell’alloggio, verosimilmente fiutando tracce di sostanza stupefacente di cui gli occupanti dell’alloggio si sarebbero disfatti.

Contestualmente, l’attività veniva estesa al palazzo poco distante ove risiede la sorella del 33enne: qui gli agenti notavano la presenza di un giovane cittadino nigeriano a loro già noto e cugino della donna, che, alla vista dei poliziotti, si agitava visibilmente. Entrato nello stabile, veniva seguito dal personale del Commissariato che poteva così vederlo mentre saltava dal balcone di una abitazione e gettava in mezzo a dei sacchi dell’immondizia una bustina contenente della polvere bianca. Il giovane, inseguito dagli agenti, veniva fermato poco dopo.

All’interno dell’alloggio, dove era presente la cugina, che lo ospita, è stata rinvenuta, suddivisa in banconote di piccolo taglio, la somma di 6000 euro, una bustina trasparente con della sostanza da taglio, un bilancino di precisione e materiale vario utile alla preparazione ed al confezionamento dello stupefacente, fra cui alcuni pentolini sporchi di sostanza.

(LaPresse)

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