Tottenham, De Zerbi in difficoltà e sponsor in fuga

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Cronache Mercato
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Il Tottenham sta attraversando un momento di crisi che non riguarda solo i risultati sportivi. Le difficoltà del club londinese si sono estese anche sul fronte commerciale, con importanti partnership che sono venute a mancare e un futuro economico che appare incerto.

L’azienda sudcoreana Sidiz ha attivato una clausola per rescindere in anticipo il suo contratto di sponsorizzazione alla fine di ottobre. La partnership, che prevedeva la fornitura di sedute per il centro d’allenamento e la sala stampa, sarebbe dovuta durare fino al 2028, garantendo milioni di sterline alle casse del club.

Questa non è stata la prima perdita per la società. Al termine della scorsa stagione, anche Kumho Tyre ha interrotto una lunga collaborazione e, come se non bastasse, AIA, l’attuale sponsor di maglia, ha annunciato che modificherà il proprio accordo.

Dal luglio 2027, infatti, l’azienda passerà a una sponsorizzazione meno remunerativa per i soli kit d’allenamento. La transizione comporterà un drastico calo degli introiti, passando dai 40 milioni di sterline attuali a una cifra stimata tra i 10 e i 15 milioni l’anno. Le performance negative delle ultime stagioni hanno già contribuito a una svalutazione complessiva del valore commerciale del club, con una perdita stimata di quasi 20 milioni di sterline sul valore delle sponsorizzazioni di maglia entro il 2026.

In questo scenario complesso si inserisce la questione tecnica legata all’allenatore Roberto De Zerbi. Nonostante un avvio di campionato deludente, con la squadra relegata in fondo alla classifica della Premier League, la sua posizione sulla panchina non sembra essere a rischio esonero immediato.

A pesare sulla decisione della dirigenza è soprattutto l’oneroso contratto del tecnico italiano. L’accordo, valido fino al 30 giugno 2031 con un ingaggio di circa 14 milioni di euro annui, renderebbe un suo licenziamento un salasso per le finanze del Tottenham. La buonuscita potrebbe superare i 63 milioni di euro, senza contare lo stipendio da corrispondere a un eventuale sostituto.

La dirigenza del Tottenham sta quindi valutando attentamente ogni aspetto, confidando in un’inversione di rotta della squadra dopo la sosta per le nazionali. La speranza è che il tecnico e i giocatori possano ritrovare la forma e risollevare le sorti di una stagione iniziata nel peggiore dei modi.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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