Nicolò Tresoldi è stato il protagonista assoluto della sfida di San Siro, dove ha realizzato una tripletta contro l’Inter. L’attaccante ventiduenne del Club Bruges ha vissuto una serata memorabile, culminata con il premio di migliore in campo e un’emozione visibile a fine gara. “È stata una serata pazzesca, un sogno”, ha dichiarato il giocatore.
Per Tresoldi, cresciuto tifoso del Milan, la partita aveva un sapore speciale. Ha raccontato di aver ricevuto molti messaggi di incoraggiamento da amici milanisti prima della gara. La sua prestazione è avvenuta nello stesso stadio dove suo padre Emanuele, ex difensore, aveva giocato in passato, e davanti a famiglia e amici arrivati per sostenerlo.
Il suo percorso sportivo non è stato lineare. In gioventù, Tresoldi era una promessa del tennis, arrivando a competere a livello nazionale Under 12 e allenandosi con talenti come Luca Nardi. Nonostante il potenziale con la racchetta, ha scelto il calcio, mostrando fin da subito una grande dedizione, come hanno ricordato i suoi primi allenatori.
Il suo talento, però, non fu subito riconosciuto in Italia. Da ragazzo ha sostenuto provini con Milan, Juventus, Atalanta e altri importanti club, venendo però sempre scartato. La svolta è arrivata nel 2017 con il trasferimento ad Hannover, motivato da ragioni familiari. In Germania ha trovato la fiducia e le opportunità che gli erano state negate, completando la sua formazione come calciatore.
Oggi Tresoldi è campione del Belgio in carica, è stato capocannoniere del campionato e vanta una media realizzativa impressionante, con 9 gol nelle prime 11 partite stagionali. La sua tripletta all’Inter si aggiunge ai gol già segnati in Champions League contro altre grandi squadre come Barcellona e Atletico Madrid. Questa crescita esponenziale ha posto le basi per un dilemma sul suo futuro internazionale.
Il centravanti possiede la doppia cittadinanza e dovrà scegliere se rappresentare l’Italia o la Germania. “Ho già parlato con Klopp e Mancini, ho spiegato loro la mia posizione”, ha rivelato dopo la partita. Per il momento, il suo obiettivo dichiarato è l’Europeo Under 21 con la selezione tedesca, ma la decisione finale sulla nazionale maggiore resta aperta.




