Trieste, dopo la sparatoria 6 arresti per tentato omicidio e porto abusivo d’armi

Sono stati sottoposti a fermo per concorso in tentato omicidio i due uomini che ieri mattina, dopo la sparatoria in via Carducci a Trieste, sono fuggiti a bordo di un auto

Foto LaPresse -Elisa Contini 17/11/2017 Parma ( IT ) cronaca Il boss della mafia Totò Riina muore a Parma nell'ala dedicata ai detenuti dell'Ospedale Maggiore, viene portato in medicina legale per l'autopsia . Ospedale che verrà presidiato dalle forze dell'ordine Nella foto: Poliziotti e carabinieri Photo LaPresse- Elisa Contini 17/11/2017 Parma (it) NEWS the day after the death of Totò Riina. Dead in Parma at the Ospedale Maggiore. In the pictures : policeman

MILANO – Sono stati sottoposti a fermo per concorso in tentato omicidio i due uomini che ieri mattina, dopo la sparatoria in via Carducci a Trieste, sono fuggiti a bordo di un auto. I due sono stati bloccati dalla polizia vicino al Lisert, a Monfalcone (Gorizia) e adesso sono a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sette i feriti rimasti a terra in via Cavour di cui uno, dopo essere stato curato, è stato arrestato per detenzione illegale di armi. Ieri pomeriggio, dopo un blitz della Squadra Mobile e delle U.O.P.I. della polizia in una villetta di una zona residenziale di Trieste, sono stati rintracciati altri 3 kosovari, che avevano partecipato ala maxi rissa. Erano feriti e avevano contusioni su tutto il corpo e sono stati trasportati all’ospedale di Monfalcone per essere medicati. Una volta dimessi, 2 di loro sono stati arrestati per concorso in tentato omicidio, mentre il terzo è in attesa di essere portato in carcere. Gli agenti stanno ancora analizzando i video delle telecamere della zona, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Trieste, di concerto con quella di Gorizia.

(LaPresse)

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