Udine, al via il Salone della responsabilità sociale

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Economia rigenerativa
Economia rigenerativa

Ha preso il via da Udine la 14esima edizione del Salone della Csr e dell’innovazione sociale. Il percorso 2026 è iniziato con la prima delle sue tappe territoriali, un viaggio attraverso l’Italia che culminerà nell’evento nazionale all’Università Bocconi di Milano, dal 6 all’8 ottobre 2026.

Da oltre un decennio, il Salone promuove il dialogo sulla sostenibilità, coinvolgendo in totale circa 200 organizzazioni e oltre 15.000 persone. La tappa inaugurale si è svolta presso l’Università degli Studi di Udine, in collaborazione con Animaimpresa e con il sostegno di Fondazione Friuli. Al centro dell’incontro, il concetto di ‘RigenerEazione’: un invito ad andare oltre la semplice sostenibilità per generare trasformazioni reali e durature nei territori e nelle comunità.

La giornata si è aperta con una lezione di Francesco Marangon, professore dell’ateneo friulano, sull’economia rigenerativa come strategia per mitigare i cambiamenti climatici e sostenere lo sviluppo locale. “Oggi non basta mantenere le risorse per le generazioni future”, ha spiegato Marangon, “ma è necessaria la loro rigenerazione e, se possibile, il loro aumento”. L’obiettivo è un’attività umana a impatto positivo, che migliori il capitale naturale e sociale. L’agricoltura, per esempio, non è più solo produzione di beni, ma un’attività multifunzionale capace di fornire servizi ambientali e sociali.

Durante l’evento sono stati presentati casi concreti. Un primo panel ha esplorato la rigenerazione dei materiali: la collaborazione tra Koki Spa, Corte Spa e la cooperativa sociale Arte Libro ha permesso di trasformare 600 capi da lavoro usati in un’agenda unica, generando valore umano e reinterpretando la materia. Roberto Tassi, presidente di Logica, ha discusso l’importanza della gestione dei rifiuti in ottica di economia circolare.

Un secondo incontro si è concentrato sulla rigenerazione sociale e sull’impatto sul territorio. Elena Arman, Esg Manager di Bluenergy Group, ha illustrato le nuove misure di welfare aziendale introdotte per sostenere i dipendenti con responsabilità di caregiver, un accordo sindacale unico nel suo genere in Italia. Duna Viezzoli, fondatrice della cooperativa The Field, ha parlato di come unire creatività e innovazione per accompagnare le organizzazioni nel cambiamento.

Un terzo panel ha offerto visioni nazionali per stimolare nuove trasformazioni in Friuli Venezia Giulia, con interventi di Sara Cirone (Hub del Territorio) e Gianluca de Nardi (EcorNaturaSì). Si è discusso anche del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (Piao) come strumento per aumentare la responsabilità delle pubbliche amministrazioni verso i cittadini.

L’evento si è concluso con il laboratorio ‘Friuli Venezia Giulia Rigenerato 2035’, un’iniziativa di Foxwin per progettare collettivamente un futuro desiderabile per la regione. Le visioni emerse saranno trasformate in rappresentazioni visive per comporre un mosaico che esprima le aspirazioni della comunità.

Il tema guida dell’edizione 2026, ‘Andare oltre’, accompagnerà un ricco programma che include altre sei tappe territoriali a Treviso, Bologna, Torino, Taranto, Varese e Padova. Sono già 150 le organizzazioni, tra imprese e non profit, che hanno confermato la loro partecipazione, unite dalla volontà di condividere il proprio impegno per uno sviluppo più giusto e sostenibile.

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