Umbria, M5S: giù le mani dalla sanità, i problemi ricadono sui cittadini

Umbria: "il segretario del Pd dell’Umbria, Giampiero Bocci, e l’assessore regionale alla salute Luca Barberini sono finiti agli arresti domiciliari in un’inchiesta per presunte irregolarità

Foto Roberto Settonce - LaPresse


MILANO (LaPresse) – Umbria: “il segretario del Pd dell’Umbria, Giampiero Bocci, e l’assessore regionale alla salute Luca Barberini sono finiti agli arresti domiciliari in un’inchiesta per presunte irregolarità in merito a un concorso per assunzioni in ambito sanitario. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, sempre del Pd, risulta indagata. Un nuovo scandalo giudiziario che coinvolge la sanità pubblica. Usata, a quanto risulta, per fini privati. Pensare che si possano raccomandare e far assumere nella sanità pubblica medici o infermieri amici dei politici o sponsorizzati dai partiti è inaccettabile. Perché, semplicemente, i problemi poi ricadono sui cittadini. Sulla loro salute. Sulla loro vita!”. È quanto scrive il MoVimento 5 Stelle in un post sul Blog delle Stelle.

“Che razza di gestione pubblica della sanità è questa? Che fiducia possono avere i cittadini nelle istituzioni se poi non si fa nulla per tutelarle? Far assumere un medico incapace solo perché amico di un politico a scapito invece di un medico bravo, significa mettere a rischio la vita dei cittadini. Ci rendiamo conto della gravità di questa indecenza? Compito della buona politica è prevenire proprio queste situazioni. Dobbiamo intervenire. E subito”, si legge ancora. “Serve una legge che tolga, una volta per tutte, la sanità pubblica dalle mani dei partiti! Non ci deve essere più un solo politico che metta bocca sulle nomine negli ospedali pubblici. Abbiamo bisogno di un sistema più meritocratico, che premi le eccellenze, non gli amici degli amici dei politici. Da Nord a Sud, garantiamo il diritto alla salute delle famiglie, dei nostri figli. Basta con le speculazioni sulla pelle della gente”, conclude il post del M5S.

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