Simone Massellani ha raggiunto i quarti di finale del torneo junior degli Us Open, dove affronterà l’austriaco Thilo Behrmann, testa di serie numero 7. La posta in palio è un posto in semifinale, un traguardo che proietterebbe il giovane tennista italiano verso un risultato di grande prestigio.
Il percorso di Massellani a New York è stato impeccabile: ha superato in successione Raguin, la testa di serie numero 3 Michael Antonius e Konduri. Per l’azzurro si tratta del primo quarto di finale in uno Slam di categoria, contro un avversario di alto profilo come Behrmann, già finalista al Trofeo Bonfiglio e ai quarti al Roland Garros.
Una vittoria avrebbe un valore storico. Massellani diventerebbe il terzo italiano dal 2010 a raggiungere le semifinali junior a Flushing Meadows, dopo Lorenzo Musetti (2018) e Federico Cinà (2023). Sarebbe, inoltre, il primo a riuscirci senza essere partito come testa di serie nel tabellone principale.
Classe 2008 e originario della provincia di Cuneo, Simone ha costruito una carriera basata su una crescita graduale. Il 2024 ha segnato una svolta, con una scalata di oltre 2000 posizioni nel ranking Itf che lo ha proiettato nel tennis di alto livello. Il consolidamento è arrivato nel 2025 con la conquista del suo primo titolo J200 sulla terra rossa di Belgrado.
Il 2026 si è rivelato l’anno della consacrazione. A gennaio, al suo esordio in uno Slam junior, ha raggiunto gli ottavi di finale all’Australian Open, un’esperienza che lui stesso ha definito fondamentale per osservare da vicino il mondo dei professionisti.
In primavera è arrivato il risultato più importante della sua carriera al J300 “Città di Santa Croce” di Firenze. In finale ha sconfitto la seconda testa di serie Yannick Alvarez con un netto 6-1 6-4, mettendo in mostra un servizio efficace e una notevole freddezza nei momenti decisivi. Questo successo lo ha reso il primo italiano a vincere il torneo dal 2015.
Poco dopo, ha ottenuto anche la sua prima vittoria nel circuito professionistico, all’Itf M25 Golarsa Cup di Milano. L’obiettivo di Massellani è infatti un passaggio graduale al professionismo, alternando il circuito junior a quello Itf per accumulare esperienza. La sfida con Behrmann rappresenta un test fondamentale in questo percorso di crescita.








