Vacciniamoci, evitiamo di diventare alibi per la politica delle chiacchiere

320
Pubblicato il

La politica deve smetterla di utilizzare argomenti utili solo a riscuotere like sui social network. E’ ora che dimostri di saper fare. Gli italiani sono ormai il popolo più disilluso del mondo rispetto alle chiacchiere e alle promesse di chi dovrebbe rappresentarli. Negli ultimi 30 anni le abbiamo sentite tutte, dal “meno tasse per tutti” al “mi ritiro dalla politica” di Matteo Renzi, dal “mai alleanze” di Grillo e Di Maio ai fantomatici 400 miliardi alle imprese di Giuseppe Conte.

Non crediamo più a nulla se non a quello che vediamo.
Oggi la Campania ha una grande opportunità. Quella di partecipare da assoluta protagonista alla realizzazione delle opportunità di sviluppo offerte dal Piano di Ripresa e Resilienza. Aiuti che potrebbero consentirci di gettare le basi per compensare in buona parte, se non del tutto, il gap economico e infrastrutturale che ancora separa il Sud dal Nord.

Ma qui è la politica che deve muoversi e al momento di questo tema si sente parlare troppo poco. Come al solito girano solo le notizie sui vari assembramenti, sulle condotte irresponsabili di cittadini e imprenditori, sui no-vax, sui no-mask e via dicendo. Così sembriamo tutti responsabili del disastro attuale e di quello a cui andiamo incontro. Tutti tranne, naturalmente, quelli che ci hanno chiesto il voto proprio per assumersi la responsabilità del nostro futuro.

Non forniamo a questi professionisti dello scaricabarile altre scuse per addossarci il peso della propria inadeguatezza. Vacciniamoci tutti. Vacciniamoci subito. Non permettiamo che si dica che le terapie intensive sono piene perché siamo noi a non voler collaborare, perché siamo noi a volere restrizioni, lockdown e coprifuoco. Facciamo la nostra parte e teniamo alta l’attenzione su quanto sarà fatto per cogliere l’occasione offerta dal Recovery Plan. Potremmo non avere altre chance per molto, molto tempo.

Articolo precedenteLega e azzurri flirtano. Gelo di Fratelli d’Italia
Articolo successivoRoma, tre spacciatori arrestati a Tor Bella Monaca
Maria Bertone
Giornalista professionista, ha iniziato a scrivere con Cronache nel 2006 come corrispondente da Grazzanise, territorio oppresso dalla presenza del clan dei Casalesi. E' sottoposta a misure di protezione per le minacce ricevute dalla camorra. Dal 2020 è direttore di Cronache. Sotto la sua direzione il quotidiano ha dedicato sempre più spazio ai temi politici ed economici e la redazione ha rafforzato la sua presenza sul web. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti e attualmente è una delle pochissime direttrici donne di giornali quotidiani in Italia. Appassionata di cucina, canto e letteratura. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive come opinionista.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome