Il Venezia ha deciso di cambiare guida tecnica, esonerando Giovanni Stroppa. La decisione è maturata in seguito alla delicata situazione di classifica, che vede la squadra ultima con zero punti dopo un avvio di campionato segnato da sei sconfitte consecutive.
L’ultimo risultato negativo, arrivato in casa dell’Atalanta, è stato fatale per l’allenatore. La società, che prima della sosta per le nazionali aveva confermato la fiducia al tecnico, ha ritenuto inevitabile il ribaltone dopo l’ennesima prestazione deludente. Si tratta del quarto cambio in panchina in questa stagione di Serie A.
Il club arancioneroverde ha comunicato ufficialmente di aver sollevato l’allenatore dall’incarico. Sotto la sua guida, la squadra aveva conquistato una storica promozione in Serie A nella stagione 2025/26, un traguardo raggiunto al termine di un campionato di Serie B vissuto da protagonista. La dirigenza ha voluto ringraziare il tecnico e il suo staff per il lavoro svolto, la professionalità e l’impegno dimostrati.
Al termine dell’ultima partita, lo stesso allenatore aveva rimesso il suo futuro nelle mani della società, commentando la sconfitta con amarezza. Ha parlato di occasioni sprecate, leggerezze sui gol subiti e di una squadra comunque viva, che a suo parere avrebbe meritato di più. Pur assumendosi tutte le responsabilità, ha sottolineato come la reazione del secondo tempo fosse stata di valore e come il gruppo stesse recuperando giocatori importanti.
Con la squadra attesa dalla sfida contro il Napoli, la dirigenza si è messa subito al lavoro per trovare un sostituto. Inizialmente, il nome in pole position sembrava essere quello di Paolo Zanetti, già tecnico dei lagunari tra il 2020 e il 2022 e libero dopo la fine del suo rapporto con il Verona.
Nelle ultime ore, però, ha preso quota una pista alternativa che porta a Davide Nicola. Reduce da un’esperienza con la Cremonese e ancora sotto contratto con il club grigiorosso, Nicola è diventato il favorito per sedersi sulla panchina veneta. Per lui sarebbe pronto un contratto fino a giugno 2027, con un’opzione di rinnovo per la stagione successiva in caso di salvezza.



