Momento estremamente complicato per il Venezia, che sta affrontando un avvio di stagione difficile. La situazione, già critica per via dei risultati negativi, si è aggravata ulteriormente con una notizia pesante proveniente dall’infermeria del club.
La squadra, guidata dal tecnico Giovanni Stroppa, ha infatti incassato quattro sconfitte nelle prime quattro giornate di campionato. L’ultimo rovescio è arrivato in casa, allo stadio Penzo, dove i lagunari hanno ceduto per 4-2 contro la Fiorentina in una partita combattuta ma sfortunata.
Proprio durante il match contro la formazione viola, la società arancioneroverde ha perso per infortunio il suo capitano, Gianluca Busio. Il centrocampista statunitense è stato costretto a lasciare il campo in seguito a un problema muscolare che ha da subito destato grande preoccupazione sia in panchina che tra i tifosi.
Le parole del tecnico Stroppa nel post-partita avevano già lasciato presagire la gravità della situazione. “Si è fatto male anche Busio e forse si tratta di un infortunio importante, dobbiamo aspettare”, aveva dichiarato l’allenatore ai microfoni, visibilmente preoccupato per le condizioni del suo giocatore chiave.
Le sue previsioni pessimistiche hanno trovato conferma negli esami strumentali effettuati nei giorni successivi. Il comunicato ufficiale del club ha fatto luce sull’entità del problema, mettendo fine alle speculazioni e delineando un quadro clinico serio e che richiederà pazienza.
“Gli esami strumentali ai quali è stato sottoposto Gianluca Busio, in seguito all’infortunio riportato durante la gara Venezia-Fiorentina dell’11 settembre, hanno evidenziato una distrazione intratendinea del bicipite femorale destro”. Si tratta quindi di una lesione muscolare significativa che imporrà un lungo e attento percorso di recupero.
Il club ha inoltre comunicato che il calciatore ha già iniziato il percorso riabilitativo sotto la stretta supervisione dello staff medico. Le sue condizioni saranno monitorate costantemente per valutare i progressi e definire con maggior precisione le tappe del rientro in gruppo.
L’approccio sarà estremamente cauto, con l’obiettivo di evitare ricadute che potrebbero compromettere ulteriormente la stagione del giocatore. La priorità assoluta per il Venezia è garantire un recupero completo e sicuro, senza forzare in alcun modo i tempi.
L’assenza del capitano rappresenta una perdita gravissima per la squadra, non solo dal punto di vista tecnico ma anche carismatico. Busio è il faro del centrocampo e la sua mancanza si farà sentire in una fase così delicata, in cui il gruppo avrebbe bisogno di tutte le sue certezze per risalire la china.
Lo stop sarà lungo. Il centrocampista sarà costretto a saltare non solo la prossima sfida contro la Lazio, ma anche tutti gli impegni previsti per il mese di ottobre. Il suo ritorno in campo, secondo le proiezioni più ottimistiche, non avverrà prima del mese di novembre, costringendolo a un’assenza di circa due mesi.




