È tempo di semifinali maschili a Wimbledon, con l’incontro più atteso che vedrà Jannik Sinner opposto a Novak Djokovic. La partita si disputerà sul Campo Centrale e, contrariamente alla tradizione, è stata programmata come secondo match di giornata. Per l’altoatesino si tratta della decima semifinale in un Major, la terza consecutiva sull’erba londinese.
Il campione serbo, sette volte vincitore del torneo, giocherà invece la sua quindicesima semifinale a Wimbledon, la cinquantacinquesima a livello Slam. Djokovic punta a raggiungere la sua undicesima finale ai Championships, un traguardo che consoliderebbe ulteriormente il suo status sui prati inglesi. Il suo cammino nel torneo è stato solido, pur avendo concesso cinque set agli avversari nelle partite precedenti.
Sinner arriva all’incontro con grande fiducia, avendo perso solo due set durante il suo percorso. L’azzurro cercherà la sua prima finale a Wimbledon, dopo essere stato fermato proprio da Djokovic in semifinale nell’edizione del 2023. I precedenti tra i due vedono il serbo in vantaggio, ma gli ultimi incontri hanno mostrato un equilibrio crescente, promettendo una sfida di altissimo livello tecnico e mentale.
La decisione di programmare la sfida come secondo match ha sorpreso molti. Tradizionalmente, i giocatori che disputano i quarti di finale al martedì, avendo un giorno di riposo in più, aprono il programma delle semifinali. Tuttavia, gli organizzatori hanno optato per questa scelta, che concede a Djokovic ore di recupero aggiuntive dopo la maratona vinta contro Auger-Aliassime ai quarti.
Ad aprire il programma alle 14:30 sarà quindi l’altra semifinale, che vedrà di fronte Alexander Zverev e la wild card britannica Arthur Fery. Quest’ultimo è il primo giocatore di casa a raggiungere questo turno dal 2022, dopo aver superato Flavio Cobolli ai quarti, e godrà del pieno sostegno del pubblico.
Per Zverev, la partita ha un doppio valore: una vittoria non solo lo proietterebbe alla sua prima finale a Wimbledon, ma gli consentirebbe anche di scavalcare Carlos Alcaraz e diventare il numero 2 del ranking mondiale. Il tedesco punta inoltre a diventare il quarto tennista in attività a raggiungere la finale in tutti e quattro gli Slam. Per Fery, che prima di questo torneo non aveva mai vinto più di una partita in un Major, il risultato rappresenta già un enorme successo.











