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martedì 16 Aprile 2024
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Manovra, Di Maio attacca Bankitalia: “Lo spread sale quando loro parlano”

Salvini apre a modifiche che non snaturino il provvedimento

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse 22-10-2018 Roma Politica Piazza Colonna. Giuseppe Conte, Luigi Di Maio e Matteo Salvini escono per andare a cena Nella foto Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Matteo Salvini Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 22-10-2018 Roma (Italy) Politic Piazza Colonna. Giuseppe Conte, Luigi Di Maio and Matteo Salvini In the pic Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Matteo Salvini
ROMA –Bankitalia è libera di dire ciò che vuole. Ma ieri lo spread stava scendendo, dopo il suo intervento è risalito. Per poi scendere di nuovo“. Così Luigi Di Maio dopo l’intervento di Bankitalia e le preoccupazioni sullo spread che brucerebbe le previsioni di crescita. Intanto Matteo Salvini apre alle modifiche alla Manovra, senza però rinunciare ad alcuni punti fondamentali come “l’abolizione della legge Fornero“. C’è attesa per l’incontro di stasera tra il premier Conte, il ministro Tria e Junker a Bruxelles. Si capiranno quali sono i margini di dialogo con l’Ue.
Di Maio: Bankitalia può dire ciò che vuole, ma sbaglia

L’analisi di Bankitalia parte dal presupposto che domani si rimettono sul mercato tutti i titoti di Stato. Ma così non è“, spiega Di Maio. Per il leader del movimento 5 Stelle “L’effetto che prevede Bankitalia è un rischio legato al fatto che lo spread possa rimanere così per anni. Noi, invece, crediamo che possa scendere“. Poi aggiunge: “Una volta approvata la manovra del popolo, le cose cambieranno. I mercati scenderanno e l’Italia ripartirà“.

Salvini: nessun passo indietro sull’abolizione della legge Fornero
Non credo che a Bruxelles si preoccupino dell zero virgola. All’Ue serve un’Italia che cresce. Penso che sanzioni e ricatti non servano proprio a nessuno dei due“, afferma Salvini a margine del Forum associazioni familiari. “La manovra non è un pacchetto chiuso“, apre quindi a delle modifiche il leader della Lega. “Ma non possono chiedere di mettere le mani nelle tasche degl italiani e togliere soldi. Per quanto mi riguarda passi indietro sulla legge Fornero no“.

 

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