Sprechi nella Sanità, oltre 21 miliardi di euro nel 2017

Sono andati perduti un euro su cinque.

ROMA (Alfredo Stella) – Troppi sprechi. Che nel Servizio sanitario nazionale i soldi non si risparmiassero, è cosa nota. E che le famiglie italiane dovessero accollarsi una buona parte dei costi per la sanità priovata, è di opinione comune. E le cifre in tal senso, le fornisce Fondazione Gimbe nel suo rapporto sulla sostenibilità. Viene fuori che nel 2017 gli sprechi nella Sanità oltrepassano i 21 miliardi di euro (1 euro su 5). In calo, comunque, di 1,3 miliardi rispetto al 2016.

Dati raccapriccianti

Sono stati 21,59 miliardi gli euro erosi da sovra-utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie inefficaci o inappropriate (6,48 miliardi). Frodi e abusi (4,75 miliardi). Acquisti a costi eccessivi (2,16 miliardi).

La spesa sanitaria

Il Rapporto analizza anche la spesa sanitaria del 2016. Secondo le stime effettuate, ammonta a 157,613 miliardi di euro, di cui 112,182 miliardi di spesa pubblica, 45,431 miliardi di spesa privata (di cui 5,601 miliardi di spesa intermediata, cioè gestita da fondi e assicurazioni) e 39,830 miliardi di spesa a carico delle famiglie (la cosiddetta ‘out of pocket’).

L’intervista

“Al di là di rivalutare cifre assolute e composizione percentuale della spesa sanitaria – spiega il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta – la vera sfida è identificare il ritorno in termini di salute delle risorse investite: le nostre stime preliminari dimostrano che il 19% della spesa pubblica, almeno il 40% di quella out-of-pocket ed il 50% di quella intermediata non producono alcun ritorno in termini di salute”.

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