Zanetti lancia l’Argentina: tridente Messi-Lautaro

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Cronache sport calcio
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Javier Zanetti, vice presidente dell’Inter, si prepara a seguire da vicino la “sua” Argentina nella prossima Copa América. In viaggio verso gli Stati Uniti per un ruolo dirigenziale con la FIFA, l’ex capitano non ha nascosto il suo sogno di rivivere una grande gioia sportiva dopo il trionfo mondiale in Qatar.

Secondo Zanetti, arrivare al torneo da campioni del mondo rappresenta sia un onore che una responsabilità. Ha sottolineato come il ricordo della vittoria del 2022 sia ancora vivo, ma ha aggiunto una parola chiave al suo ragionamento: “opportunità”, poiché l’Albiceleste ha la chance di entrare nella storia confermandosi ai vertici del calcio.

Il punto centrale della sua analisi riguarda il potenziale offensivo della squadra. Rispondendo a un dibattito molto vivo in patria, Zanetti ha promosso l’idea di un tridente composto da Lionel Messi, Lautaro Martinez e Julian Alvarez. “Per me si può fare”, ha dichiarato, spiegando che la coesistenza è possibile se gli attaccanti si sacrificano per l’equilibrio del gruppo. Ha definito Lautaro e Julian “combattenti” che lottano su ogni pallone, un’alternativa tattica che spera possa essere sfruttata.

Zanetti ha espresso grande fiducia in Lautaro Martinez, che vede in condizioni fisiche migliori rispetto al Mondiale di quattro anni fa. Ha ricordato che in Qatar l’attaccante dell’Inter è stato frenato da problemi a una caviglia, ma ha comunque dimostrato il suo valore calciando un rigore decisivo nella semifinale contro l’Olanda, a dimostrazione che si può essere utili in tanti modi.

Anche su Lionel Messi le sensazioni sono positive. Zanetti ha raccontato di averlo sentito e di averlo trovato pronto e consapevole dell’importanza del momento. A quasi 39 anni, Messi potrà giocare senza la pressione che lo ha accompagnato fino al 2022, un fattore che, secondo l’ex terzino, lo renderà “alleggerito, ma non meno ambizioso” dopo aver chiuso il cerchio con la vittoria a Doha.

Pur non vedendo una nazionale nettamente superiore alle altre, Zanetti ha indicato anche Francia, Spagna e Portogallo tra le possibili contendenti per la vittoria finale. Ha concluso con una riflessione sul legame tra la squadra e i tifosi, affermando che la gente non pretende la vittoria a ogni costo, ma desidera soprattutto sentirsi orgogliosa del percorso fatto dalla nazionale.

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