Quante sorprese ai Mondiali, oggi tocca a Brasile e Belgio

Proseguono gli ottavi di finale, attenzione a Messico e Giappone

MOSCA – Mondiali orfani dell’Italia, ma non delle sorprese. Russia 2018 è forse l’edizione più “folle” di sempre e non per l’assenza di un paese che può vantare quattro stelle sul petto. Anche la Germania ha quattro titoli, eppure – proprio come l’Italia nel ’66 – ha dovuto piegarsi alla legge della Corea. I tedeschi sono stati silurati nel girone eliminatorio. E che dire dell’Argentina? Una “nazionale in cerca d’autore” con un Messi in versione ansia da prestazione che nonostante il monopolio tecnico non ha saputo prender per mano la squadra come fece Maradona nell’86. Bisogna tuttavia riconoscere che l’Argentina ha sì un attacco formidabile, ma il centrocampo è inesistente per non parlare della difesa, composta perlopiù da carneadi. La Spagna non riesce a superare la maledizione che la vuole sconfitta con la formazione di casa e si è dovuta arrendere alla “garra” di una Russia di gran lunga più fragile rispetto alle furie rosse. Tuttavia, il possesso palla dei ragazzi di Hierro, non è riuscito a scardinare l’armata rossa che ha saputo resistere strenuamente fino ai rigori. Ai Mondiali non ci si annoia mai.

Inghilterra e Brasile, un’autostrada verso la finale

La Francia ha mostrato un Mbappé in versione Ronaldo (il Fenomeno) ed è, a oggi, una delle grandi quattro favorite con Brasile, Inghilterra e Belgio. In particolare, l’Inghilterra potrebbe avere un’autostrada verso la finale. Solo l’estro appannato di Luka Modric può, sulla carta, frenare le ambizioni dei tre leoni che mai come quest’anno si sentono protagonisti e potrebbero assestare al football mondiale un colpo che avrebbe anche un sapore politico visto che si gioca in Russia…

Il Belgio, vincendo l’ultima gara con gli inglesi, ha scelto arbitrariamente di relegarsi in quella parte di tabellone che presuppone una scalata alla finale. Più agevole invece il percorso degli inglesi. La vera favorita ai Mondiali è il Brasile. I ragazzi di Tite stanno per scendere in campo contro il Messico. La gara è a pronostico chiuso, ma la Tricolor non è avversario da sottovalutare per qualità di palleggio e rapidità dei suoi effettivi. Saprà Neymar rispondere all’estro di Mbappé?

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