Marco Palestra potrebbe presto tornare a Milano, ma questa volta da protagonista con la maglia dell’Inter. Il club nerazzurro ha messo nel mirino l’esterno classe 2005, cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e reduce da una stagione in prestito al Cagliari. L’operazione si preannuncia complessa, poiché la valutazione del club bergamasco si attesta tra i 40 e i 50 milioni di euro.
Il percorso di Palestra è iniziato a pochi chilometri da San Siro, nel vivaio dell’Assago Calcio, a Buccinasco. I suoi primi allenatori hanno ricordato un talento fuori dal comune, un bambino con una finta, una sorta di doppio passo, già imprendibile per i coetanei. “Ricordo solo bei momenti, ad Assago mi hanno trattato benissimo”, ha raccontato il giocatore. Luigi Pasqualone, uno dei suoi primi tecnici, gli diceva scherzando: “Ricordati di me quando sarai famoso”.
Quella capacità di saltare l’uomo è rimasta un suo marchio di fabbrica, affinata nel percorso giovanile e mostrata anche in Serie A. Le statistiche della scorsa stagione hanno evidenziato come solo Kenan Yildiz abbia completato più dribbling di lui, superando giovani talenti come Valentin Paz, Francisco Conceição e Charles De Ketelaere.
Prima di approdare all’Atalanta, il suo destino si è incrociato con l’universo interista. Nella stagione 2013-14, a nove anni, ha militato nell’Accademia Internazionale, una società affiliata all’Inter situata vicino allo stadio Meazza. Giocava nel calcio a 7, spesso impiegato come ala destra o trequartista per sfruttare la sua notevole progressione palla al piede.
“Amava l’uno contro uno e anche l’Inter lo seguiva”, ha spiegato Matteo Borgese, suo allenatore all’Accademia. Tuttavia, è stata l’Atalanta a muoversi con maggiore decisione. “Un pomeriggio il papà mi disse dell’Atalanta: si sono mossi con convinzione e l’hanno preso”, ha aggiunto Borgese. Così, il giovane talento ha puntato la bussola verso Bergamo, legandosi al club che ne detiene ancora il cartellino.
A distanza di oltre dieci anni, le strade di Palestra e dell’Inter potrebbero finalmente unirsi. Il club meneghino sembra pronto a fare un investimento significativo per riportare “a casa” il giocatore. Un segnale di stima è arrivato anche da Cristian Chivu, che al termine di un Inter-Cagliari dello scorso campionato lo ha avvicinato per complimentarsi. Per Marco Palestra si aprirebbe così la possibilità di giocare stabilmente a San Siro, lo stadio che ha sempre visto da vicino.











