Superclasico atto primo, per Boca Juniors-River Plate si ferma il mondo

Alle 21:00 la partita d'andata della finale di Coppa Libertadores a La Bombonera

Argentina's Boca Junior supporters gather outside La Bombonera stadium in Buenos Aires on November 8, 2018. - Millions of football mad fans in Argentina are eagerly counting down to the first ever "superclasico" Copa Libertadores final between the country's two powerhouse outfits: Boca Juniors and River Plate. Beginning with the first leg at Boca's iconic Bombonera stadium on November 10, fans of the two most popular teams in the country will be reaching fever pitch long before the return leg two weeks later at River's Monumental ground. (Photo by EITAN ABRAMOVICH / AFP)

BUENOS AIRES – C’è chi si aspetta botte da orbi. C’è chi si aspetta giocate di classe, imbucate improvvise e gol da cineteca. Chi guarderà alla vasta letteratura dentro e fuori dal campo, sugli spalti e nei quartieri e sobborghi della città. C’è chi la chiama partita, chi guerra, chi sfida. C’è chi ne coglie il lato epico e romantico, chi quello sociale e goliardico. In Italia c’è chi sta con Sivori e chi con Maradona. Insomma, in questa partita c’è tutto. Da una parte una maglia blu con una striscia verticale gialla, dall’altra una maglia bianca con una striscia trasversale rossa. Stasera c’è Boca JuniorS – River Plate, l’andata della storica Coppa Libertadores che ha paralizzato l’Argentina e tiene col fiato sospeso il mondo intero.

I precedenti e lo ‘spareggio’ per il quartiere

Il The Guardian ha inserito il Superclasico nei dieci eventi a cui assistere una volta nella vita. I club sono nati entrambi a “La Boca”, quartiere poverissimo di Buenos Airse e il primo derby fu disputato nel 1908 proprio per quale società avrebbe dovuto abbandonarlo. Il resto è storia: vinsero gli Xeneizes, il River si trasferì nel quartiere ricco, diventano Millonarios. Poi altri 368 Superclasicos, in Coppa Libertadores 24 in tutto, nessuno in finale. Da segnalare lo scandalo del 2015: i tifosi del Boca entrarono in campo sparando gas urticante sul volto dei calciatori del River.

Lo sfottò del Boca: “River decime que se siente”

Stasera si gioca alla Bombonera, e ‘la 12’, la curva del Boca, è già pronta. Lo stadio sarà una polveriera. Oltre al celebre coro Dale Boca, da quando il River retrocesse in serie B per la prima volta, è diventata abitudine dei tifosi Xeneizes di sottolineare il dramma avversario con un coro diventato altrettanto famoso. I supporters giallo-blu, al di là del risultato del campo, per decine di minuti non smettono di intonare queste poche parole: “RiBer decime que se siente haber jugado el Nacional. Te juro que aunque pasen los años, nunca lo vamos a olvidar” (RiBer dimmi che cosa si prova, ad aver giocato il Nacional, serie B,ti giuro che nonostante passino gli anni). I Millonarios potrebbero vendicare l’onta degli acerrimi rivali battendoli proprio oggi, proprio in casa.

Probabili formazioni (Ore 21:00)

Boca Juniors (4-3-3): Rossi; Jara, Izquierdoz, Magallan, Olaza; Nandez, Barrios, P. Perez; Pavon, Abila, Villa. All.: Schelotto.

River Plate (4-3-1-2): Armani; Montiel, Maidana, Pinola, Casco; I. Fernandez, E. Perez, Palacios; Martinez; Santos Borré, Pratto. All.: Gallardo

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome