Lombardia, Maran: “Con la mia candidatura ho sbloccato lo stallo”

Le parole del candidato alle Regionali per il Pd

Pierfrancesco Maran (Foto LaPresse)

MILANO – “Corro per le primarie e, dopo la batosta elettorale, illustri rifiuti e uno stallo evidente, penso sia giusto farle. Il mio obiettivo è tentare l’impresa di vincere e non penso la coalizione sia morta”. A dirlo, in un’intervista al Corriere della Sera, è Pierfrancesco Maran, che si è candidato per le regionali in Lombardia per il Pd. “Penso – spiega – che la mia candidatura abbia sbloccato uno stallo. Mancano solo 90 giorni alle elezioni e con me c’è una seria proposta in campo. Se ce ne saranno altre bene, significa che in pochi giorni siamo passati da zero a due. Un candidato unitario nasce da un percorso di condivisione lungo che evidentemente non c’è stato, oggi quindi è necessario scegliere con le primarie la candidatura migliore. Non è tempo delle scorciatoie”.

“Penso – spiega Maran – di avere l’energia e la competenza per offrire ai lombardi un’alternativa concreta che parli di sviluppo, innovazione e di ambiente, che abbia al centro la tutela del lavoro e il benessere dei cittadini. Ho l’ambizione di far cambiare decisamente passo alla Regione, a partire dai trasporti e dalla sanità. Rappresento chi preferisce misurarsi sul consenso rispetto alla cooptazione, è la mia storia politica, quindi difenderò sempre questo strumento di scelta”, aggiunge a proposito delle eventuali primarie.

Su Letizia Moratti aggiunge: “Fino a dieci giorni fa era vicepresidente di Regione Lombardia. Son convinto che la sua critica a Fontana sia sincera ma non può essere lei la proposta alternativa, non rappresenta né discontinuità né innovazione. Aggiungo che tanti elettori del Terzo polo, con la mia candidatura, sono pronti a guardare al centrosinistra”.

(LaPresse)

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