Fiera Key 2026: più spazio per le energie rinnovabili

105
Transizione energetica
Transizione energetica

La fiera Key – The Energy Transition Expo tornerà a Rimini dal 4 al 6 marzo 2026, consolidando il suo ruolo di evento di riferimento per la transizione energetica in Europa. Organizzata da Italian Exhibition Group (Ieg), la manifestazione giungerà alla sua quarta edizione dopo la separazione strategica da Ecomondo, registrando una crescita significativa in termini di spazio e partecipazione.

Il quartiere fieristico di Rimini sarà quasi interamente occupato, con una superficie lorda che raggiungerà i 125.000 metri quadrati distribuiti su 24 padiglioni, un netto aumento rispetto ai 90.000 metri quadrati e 20 padiglioni dell’edizione 2025. Questo ampliamento riflette la vitalità di un settore in piena espansione e l’interesse crescente da parte di aziende e operatori.

Si prevede la partecipazione di oltre 1.000 espositori, con una forte componente internazionale: circa il 30% delle aziende proverrà dall’estero, rappresentando circa 30 Paesi. La dimensione globale dell’evento sarà rafforzata dalla presenza di più di 500 hosted buyer e delegazioni internazionali provenienti da circa 50 nazioni, grazie alla collaborazione con l’Agenzia Ice e il Ministero degli Affari Esteri.

Tra le delegazioni più attese, spicca quella giapponese. La sua partecipazione si inserisce nella partnership strategica tra Italia e Giappone sul tema dell’idrogeno, sviluppata in collaborazione con H2IT e il Clust-ER Greentech della Regione Emilia-Romagna. Questa iniziativa rappresenta un seguito della missione di Ieg all’Expo di Osaka 2025, confermando l’importanza delle sinergie internazionali.

Una delle novità più rilevanti dell’edizione 2026 sarà un intero padiglione dedicato agli Epc contractor (aziende specializzate in ingegneria, approvvigionamento e costruzione) e al mondo della finanza. Questa scelta evidenzia il legame sempre più stretto tra progettazione e capitale, un fattore cruciale per la realizzazione di grandi impianti rinnovabili e di sistemi di accumulo su larga scala.

L’esposizione sarà suddivisa in sette aree tematiche: solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, stoccaggio, mobilità elettrica e città sostenibile. Il settore solare ha mostrato la crescita più marcata, con un’espansione degli spazi dedicati all’agrivoltaico, ai sistemi di fissaggio e montaggio, e agli stessi Epc contractor.

Anche il comparto eolico vedrà un aumento della sua superficie espositiva. All’interno di quest’area sarà confermato il focus “Su.port” (Sustainable Ports for Energy Transition), un approfondimento sul ruolo strategico dei porti come hub logistici per l’assemblaggio dei parchi eolici galleggianti e per il trasporto di idrogeno.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome