Rissa finisce nel sangue a Porta Capuana. Un uomo è ricoverato in pericolo di vita

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Operazione della polizia
Polizia a Porta Capuana

NAPOLI – Rissa finisce nel sangue a Porta Capuana. Uno straniero è stato ricoverato in imminente pericolo di vita all’ospedale Pellegrini dopo essere stato colpito con cocci di vetro (nelle foto il luogo dell’aggressione). È successo in via San Francesco di Paola, nella zona rossa istituita dal prefetto. Il presunto responsabile è stato fermato dalla polizia poco più tardi e accompagnato nel carcere di Poggioreale.

Ieri mattina la polizia è intervenuta presso il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini per la segnalazione di un uomo, privo di documenti, giunto a mezzo 118 in imminente pericolo di vita dopo essere rimasto vittima di un’aggressione.

Dalla immediata ricostruzione dei fatti è emerso che la vittima, poco prima, nei pressi di vico Sant’Anna a Porta Capuana, era stata aggredita da un altro soggetto extracomunitario, identificato in un 37enne originario del Ghana, che è stato rintracciato e tratto in arresto dagli agenti del commissariato Vicaria-Mercato.

Non è chiaro il motivo della lite: non è stato possibile ascoltare il ferito perché ricoverato in pericolo di vita. È in coma farmacologico.

Costole rotte e gravi traumi facciali. Colpito prima con i cocci di una bottiglia di vetro, poi l’energumeno lo ha spinto con forza più volte contro una panchina in marmo, provocando gravi lesioni al capo.

Gli agenti hanno recuperato i cocci di bottiglia. L’aggressore è alto un metro e novanta centimetri ed è robusto, mentre la vittima ha una corporatura esile.

Gli investigatori ieri hanno effettuato un sopralluogo e trovato ampie macchie di sangue sull’asfalto nel punto in cui l’uomo era stato aggredito con i cocci di bottiglia.

Gli inquirenti hanno visionato a lungo i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza e parlato con le persone che avevano soccorso il ferito. Non è stato identificato: non ha documenti e non è possibile rilevare le impronte digitali. È ricoverato nel reparto di rianimazione.

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