Bologna: il progetto ‘Albero Sospeso’ per la città

101
Solidarietà ambientale
Solidarietà ambientale

Elena Rossi, 41 anni, laureata in Scienze Ambientali, ha trascorso molti anni come consulente per la sostenibilità in multinazionali e organizzazioni non governative. Ha poi deciso di cambiare vita, diventando amministratrice di VerdeComune, un’impresa sociale con sede a Bologna che ha ideato una rete innovativa di riforestazione urbana: la piantumazione di alberi in aree a basso reddito, finanziata da chi può sostenere economicamente l’iniziativa.

L’azione principale si chiama “Albero Sospeso” e si ispira chiaramente al modello del “caffè sospeso” napoletano. Si tratta di un meccanismo di solidarietà ambientale che ha permesso a cittadini e aziende di contribuire a regalare un nuovo albero alla comunità, garantendone la messa a dimora in zone dove il verde pubblico è carente o assente.

Gli interventi di piantumazione si sono concentrati soprattutto in aree periferiche, cortili di scuole pubbliche e quartieri con un’alta densità abitativa e pochi parchi. Circa il 70% delle azioni ha riguardato la creazione di piccole oasi verdi per bambini e adolescenti.

Le attività non si sono limitate alla semplice messa a dimora, ma hanno incluso anche: la preparazione del terreno, la scelta di specie autoctone resistenti all’inquinamento, l’installazione di sistemi di irrigazione a basso consumo e la cura della pianta per i primi tre anni di vita, un periodo cruciale per il suo attecchimento.

Il programma “Albero Sospeso” ha assicurato la piantumazione gratuita in zone con un indice di vulnerabilità sociale e ambientale elevato, calcolato sulla base di dati forniti dal Comune. Per le aziende che hanno voluto creare aree verdi private accessibili al pubblico, è stato invece previsto un contributo parziale, con uno sconto tra il 20% e il 50% sul costo totale dell’intervento, a patto di garantire la manutenzione futura.

L’idea ha avuto un notevole successo. Finora sono stati messi a dimora oltre 5.000 nuovi alberi in tre diverse zone della cintura metropolitana. Il progetto ha coinvolto un team di 120 persone, tra agronomi, botanici, giardinieri e volontari, e ha stretto partnership con oltre 150 enti sul territorio, tra cui scuole, associazioni di quartiere e l’amministrazione comunale stessa.

L’impresa sociale VerdeComune, in linea con la sua missione, ha reinvestito il 100% degli utili generati per sostenere la manutenzione a lungo termine degli alberi piantati e per avviare nuovi progetti di educazione ambientale nelle scuole.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome