Ferito a colpi di pistola in una rapina all’Avvocata: 31enne aggredito da due uomini in scooter

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Vico Cesarea a Napoli
Vico Cesarea a Napoli

NAPOLI – Nuova notte di sangue scuote il quartiere Avvocata. I colpi di pistola in vico Cesarea confermano un’escalation di violenza che non accenna a placarsi nel centro storico. Un uomo di 31 anni è stato vittima di una aggressione a colpi d’arma da fuoco: secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, è stato avvicinato da malviventi che, dopo avergli sottratto gli effetti personali, hanno esploso colpi di arma da fuoco, ferendolo a un braccio. Il 31enne è stato subito trasportato all’ospedale Pellegrini, dove i medici lo hanno sottoposto alle cure necessarie; non è grave, ma lo shock per l’accaduto resta profondo.

L’episodio non è che l’ultimo di una serie di eventi che stanno trasformando una delle arterie principali di collegamento tra il centro e la zona collinare in un teatro di insicurezza. Solo pochi giorni fa, il 15 marzo, via Salvator Rosa era già finita al centro della cronaca per un altro grave fatto di sangue: un 36enne era stato soccorso e trasportato al Cardarelli in seguito a un accoltellamento avvenuto in circostanze ancora al vaglio degli inquirenti. Due aggressioni a distanza ravvicinata che delineano un quadro di estrema criticità per l’ordine pubblico nella zona.

Le forze dell’ordine hanno intensificato i servizi di controllo nel centro cittadino. Le indagini sulla rapina sfociata nel ferimento del 31enne sono ora affidate ai carabinieri, che stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti lungo la via. Gli investigatori cercano di capire se dietro questi atti ci sia una strategia mirata o se si tratti di episodi isolati legati alla microcriminalità rampante che sfrutta le ore notturne per colpire passanti e residenti. Gli investigatori non escludono che le rapine siano un pretesto per aggredire le vittime.

La comunità locale, intanto, manifesta una crescente esasperazione. Il susseguirsi di rapine a mano armata e accoltellamenti ha spinto i residenti a chiedere un presidio fisso delle forze dell’ordine e al prefetto. “Non si può aver paura di rincasare la sera”, denunciano i commercianti dell’area, sottolineando come la percezione di insicurezza stia danneggiando anche il tessuto economico del quartiere. Le autorità sono ora chiamate a dare una risposta ferma per evitare che la zona di via Salvator Rosa diventi una zona franca in mano alla criminalità. Intanto cresce la tensione nel cuore del centro storico della città.

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