Ucciso col nipotino nell’auto a S. Giovanni a Teduccio: ergastolo cancellato per i killer

439
Pasquale Ariosto
Pasquale Ariosto

NAPOLI – Omicidio dello zainetto, arriva lo sconto di pena: dall’ergastolo si passa a 30 anni di reclusione. Colpo di scena nel processo per l’omicidio di Luigi Mignano, il 57enne freddato a colpi di pistola il 9 aprile del 2019 a San Giovanni a Teduccio. La III Sezione Penale della Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha concesso uno sconto di pena ai quattro uomini accusati dell’agguato, cancellando il carcere a vita inflitto in primo grado. Pasquale Ariosto, Ciro Rosario Terracciano, Umberto Luongo e Giovanni Salomone sono stati così condannati a 30 anni di reclusione. Una decisione che ribalta le richieste della Procura Generale, la quale aveva invocato la conferma dell’ergastolo e che ora valuterà il ricorso in Cassazione.

La vicenda legata alla morte di Mignano scosse profondamente l’opinione pubblica per l’inaudita ferocia e la totale spregiudicatezza del commando. Quella mattina di sette anni fa, la vittima stava accompagnando il nipotino di appena tre anni all’istituto scolastico “Vittorino da Feltre”, nella periferia est di Napoli, insieme al figlio Pasquale, all’epoca 32enne e incensurato. I killer entrarono in azione affiancando l’auto e facendo fuoco all’impazzata, senza farsi alcuno scrupolo per la presenza del bambino all’interno dell’abitacolo.

Sotto la pioggia di piombo Luigi Mignano morì all’istante, mentre il figlio rimase ferito alle gambe in modo non grave. A fare il giro d’Italia, diventando il triste simbolo di quel raid di camorra, fu l’immagine drammatica del corpo della vittima coperto da un lenzuolo sul marciapiede, con accanto lo zainetto colorato del nipotino, miracolosamente rimasto illeso. Luigi Mignano fu vittima di uno scontro armato tra il clan Mazzarella-D’Amico e i rivali del Rinaldi. A distanza di anni, il verdetto d’appello riscrive parzialmente la storia giudiziaria di uno dei delitti più cruenti della cronaca napoletana recente.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome