SASSARI – Pasqua 2026 blindata in tutta la provincia. Dalle prime ore di questo lungo ponte festivo, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha dato il via a un imponente piano straordinario di controllo del territorio, una vera e propria operazione “tolleranza zero” volta a garantire sicurezza, prevenire la microcriminalità e assicurare che l’esodo e il controesodo pasquale si svolgano senza intoppi. Un dispiegamento di forze senza precedenti, annunciato lo scorso 5 aprile, che mira a creare una cintura di sicurezza attorno a cittadini e turisti.
Il piano, meticolosamente predisposto dal comando provinciale, vedrà l’impiego massiccio di uomini e mezzi provenienti da tutte le articolazioni territoriali dell’Arma. L’obiettivo è chiaro: presidiare ogni angolo della provincia, dalle trafficate vie del centro urbano alle più remote località turistiche. A scendere in campo non saranno solo le tradizionali gazzelle. La strategia prevede infatti un approccio moderno e capillare, con l’utilizzo di unità navali per il pattugliamento delle coste e, per la prima volta in modo così esteso, di una flotta di veicoli elettrici. Fiore all’occhiello di questa svolta “green” è la stazione mobile a trazione completamente elettrica, che fungerà da presidio avanzato e ufficio denunce mobile nel cuore di Sassari, garantendo una presenza costante e un punto di riferimento immediato per chiunque ne avesse bisogno.
L’attenzione non si limita ai centri abitati. Particolare cura sarà dedicata alla sorveglianza delle aree protette e dei gioielli naturalistici del territorio. Per il monitoraggio di zone sensibili come il Parco Nazionale dell’Asinara, i Carabinieri utilizzeranno un quad elettrico, un mezzo agile e silenzioso, ideale per muoversi sui sentieri senza disturbare la fauna e preservando l’integrità dell’ecosistema.
Le principali arterie stradali e le vie di accesso alle spiagge e alle aree verdi saranno passate al setaccio. I militari hanno ricevuto direttive precise per contrastare con pugno di ferro le violazioni più pericolose del codice della strada. I controlli saranno mirati a stanare chi si mette al volante in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, fenomeni che purtroppo vedono un’impennata durante i periodi di festa. Verrà inoltre verificato con scrupolo l’uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, per scongiurare le tragiche conseguenze della disattenzione.
Ma la vigilanza si estenderà anche al di là dell’asfalto. Le pattuglie saranno impegnate in un monitoraggio costante di parchi, piazze e spazi pubblici per prevenire episodi di degrado urbano, vandalismo e schiamazzi. Un occhio di riguardo sarà riservato al contrasto dell’accensione di fuochi non autorizzati – un rischio altissimo in una terra spesso battuta dal vento – e all’abbandono indiscriminato di rifiuti, una piaga che deturpa il paesaggio. L’operazione, che proseguirà per tutte le festività, si configura quindi come un’azione a 360 gradi, che unisce la repressione dei reati alla prevenzione e alla tutela del patrimonio ambientale, inviando un messaggio inequivocabile: nel Sassarese, la Pasqua deve essere una festa sicura per tutti.


















