Ripreso su TikTok, scatena la furia: 24enne aggredisce un minore con testata e taglierino

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

GAMBOLÒ (PAVIA) – Un video su TikTok, girato quasi per caso, è diventato il pretesto per un’aggressione brutale e insensata. Una spirale di violenza che da uno schermo dello smartphone si è trasferita sulla pelle di un 17enne, culminata con una testata al volto e la minaccia agghiacciante di un taglierino. È il preoccupante quadro di un episodio avvenuto nei giorni scorsi nel centro di Gambolò, che ha portato i carabinieri della locale stazione a denunciare in stato di libertà un giovane di 24 anni per lesioni e minaccia aggravata.

Tutto ha avuto inizio da una futile, quasi banale, contesa legata al mondo dei social network. Il minore, un ragazzo di 17 anni del posto, stava realizzando un breve filmato da pubblicare sulla popolare piattaforma TikTok. Nella ripresa, in maniera del tutto indiretta e non mirata, sarebbe comparso anche il 24enne, in compagnia di alcuni amici. Quest’ultimo, accortosi di essere stato ripreso, ha immediatamente affrontato il minore, pretendendo con toni perentori la cancellazione immediata del video.

Di fronte al rifiuto del 17enne, che probabilmente non percepiva la gravità della situazione né la malizia nel suo gesto, la reazione del 24enne è stata immediata e violenta. Dalle parole si è passati ai fatti in un istante: l’aggressore ha colpito il minore con una violenta testata in pieno volto, lasciandolo stordito e dolorante. Ma l’escalation di violenza non si è fermata qui. In un crescendo di furia, il 24enne avrebbe estratto un taglierino, brandendolo contro il ragazzo e tentando di colpirlo. Fortunatamente, il 17enne è riuscito a schivare il fendente, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche.

Subito dopo l’aggressione, il 24enne e il gruppo di amici che era con lui si sono dileguati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo della pattuglia dei carabinieri, allertati da alcuni passanti. Giunti sul posto, i militari hanno trovato il 17enne scosso e con una vistosa escoriazione al volto. Il personale sanitario del 118, intervenuto con un’ambulanza, ha prestato le prime cure al ragazzo direttamente sul luogo dell’aggressione, medicando la ferita. Il minore è stato poi affidato ai suoi genitori, comprensibilmente sotto shock per l’accaduto.

Le indagini dei carabinieri della stazione di Gambolò sono scattate immediatamente. Grazie a un meticoloso lavoro di raccolta di informazioni e alle preziose testimonianze fornite da chi ha assistito alla scena, i militari sono riusciti in breve tempo a dare un nome e un volto all’aggressore. Il 24enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato e identificato. Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia. Le attività investigative, tuttavia, non sono concluse: gli inquirenti stanno lavorando per chiarire ogni dettaglio della vicenda e per definire l’eventuale ruolo e le responsabilità degli amici che si trovavano con l’aggressore al momento dei fatti. Un episodio che accende ancora una volta i riflettori su come le dinamiche virtuali possano sfociare, con allarmante facilità, in episodi di violenza reale e sproporzionata.

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