Notte di follia sulle strade del Sud Sardegna: alcol, schianti e feriti. Due gravi incidenti a Guspini e Furtei

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

CAGLIARI – Un bilancio pesante, che parla di feriti, denunce e veicoli distrutti. È quello della notte di venerdì scorso, quando le strade del Sud Sardegna si sono trasformate in un teatro di incidenti, richiedendo un massiccio intervento di carabinieri, ambulanze del 118 e persino dell’elisoccorso. Due episodi distinti, a Guspini e Furtei, che hanno tenuto impegnati i soccorritori per ore e che ora lasciano aperti due fascicoli d’indagine per fare piena luce sulle responsabilità.

Il primo allarme è scattato a Guspini, nel cuore della notte. Un giovane di 26 anni, in auto con un’amica, ha improvvisamente perso il controllo della sua vettura. La corsa, divenuta incontrollabile, si è conclusa con uno schianto violento e assordante contro un palo dell’illuminazione pubblica. L’impatto ha devastato la parte anteriore del veicolo, facendo temere il peggio per gli occupanti. Sul posto si è precipitata una pattuglia dei carabinieri della locale stazione, insieme a un’ambulanza del 118. Fortunatamente, le conseguenze fisiche per il conducente e la passeggera non sono state gravi. Ma i guai, per il 26enne, erano appena iniziati. I militari, insospettiti dal suo stato, lo hanno sottoposto all’alcol test. L’esito dell’etilometro è stato inequivocabile: il tasso alcolemico nel suo sangue era superiore di oltre due volte al limite consentito dalla legge. Per lui è scattata immediatamente la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza, una delle infrazioni più pericolose e combattute dal Codice della Strada. Come da prassi, la sua patente di guida è stata ritirata sul posto e il veicolo, o ciò che ne restava, è stato sottoposto a fermo amministrativo.

Poco dopo, un altro, ben più grave, scenario si è materializzato lungo una strada provinciale nel comune di Furtei. Qui, la dinamica è stata ancora più drammatica: uno scontro frontale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti del Nucleo Radiomobile, una donna di 36 anni al volante di un’auto familiare si sarebbe immessa sulla carreggiata da una strada secondaria. Una manovra azzardata che, stando alle prime ipotesi, l’avrebbe portata a invadere la corsia di marcia opposta. Proprio in quel momento, sopraggiungeva un’altra vettura, condotta da uno studente di appena 19 anni. L’impatto è stato inevitabile e violentissimo. Le due auto si sono accartocciate l’una contro l’altra, trasformandosi in un groviglio di lamiere. La scena che si è presentata ai primi soccorritori era impressionante, tanto da richiedere l’intervento dell’elisoccorso, decollato dalla base di Cagliari. Per minuti si è temuto il peggio. Tutti gli occupanti dei due mezzi hanno riportato traumi contusivi di varia entità e sono stati assistiti dal personale sanitario. Fortunatamente, dopo le prime, concitate, cure sul posto, è stato accertato che nessuno dei feriti versava in pericolo di vita. La strada è rimasta bloccata per circa un’ora, per consentire le delicate operazioni di soccorso, i rilievi planimetrici e fotografici da parte dei carabinieri – essenziali per ricostruire l’esatta dinamica – e la rimozione dei relitti. Entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro giudiziario per consentire ulteriori accertamenti tecnici che possano chiarire ogni dubbio sulla tragica sequenza di eventi. Una notte che lascia una scia di lamiere, ferite e interrogativi, riportando drammaticamente d’attualità il tema della sicurezza stradale.

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