Chiaiano, blitz notturno contro i furti d’auto: tre sospetti bloccati vicino alla metro con il “kit” da scasso

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – La periferia nord nel mirino dei Carabinieri. Nella notte tra giovedì 10 e venerdì 11 aprile 2026, i militari della stazione di Napoli Marianella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio, un’operazione ad alto impatto finalizzata a contrastare la criminalità predatoria e a garantire maggiore sicurezza nelle aree più sensibili del quartiere. L’attenzione si è concentrata in particolare sulle zone limitrofe ai nodi di trasporto pubblico, da tempo considerate terreno di caccia per ladri e malintenzionati, dove il viavai di pendolari e le auto lasciate in sosta per ore rappresentano un’allettante opportunità.

Il blitz, scattato nelle ore serali, ha visto diverse pattuglie setacciare palmo a palmo le strade di Chiaiano, con un occhio di riguardo per i parcheggi e le aree adiacenti alla stazione della metropolitana Linea 1, un punto nevralgico per la mobilità dell’intera area. Proprio qui, l’intuito e l’esperienza dei militari hanno dato i loro frutti. Una pattuglia, durante un giro di perlustrazione, ha notato un’automobile con tre uomini a bordo che si aggirava con fare sospetto nei pressi di un’area di sosta. La vettura procedeva a bassa velocità, quasi a voler “studiare” i veicoli parcheggiati, un comportamento che ha immediatamente fatto scattare l’allarme.

I Carabinieri non hanno esitato un istante. Hanno invertito la marcia e intimato l’alt al veicolo. Una volta fermata l’auto, hanno proceduto all’identificazione degli occupanti: un uomo di 50 anni, uno di 42 e un terzo di 60, tutti residenti nell’hinterland napoletano. Il loro nervosismo e le risposte evasive alle domande di rito hanno convinto i militari ad approfondire il controllo. È scattata così la perquisizione, sia personale che del veicolo.

Nascosti all’interno dell’abitacolo, i Carabinieri hanno rinvenuto quelli che in gergo vengono definiti gli “attrezzi del mestiere” per i topi d’auto. Non armi, ma strumenti altrettanto efficaci per il loro scopo illecito: un robusto giravite, ideale per forzare portiere e blocchetti di accensione, e un chiavino esagonale, spesso utilizzato per manomettere componenti meccaniche ed elettroniche dei veicoli. Di fronte all’evidenza, i tre non hanno saputo fornire alcuna giustificazione plausibile circa il possesso di quegli oggetti in piena notte, in un’area nota per i furti di autovetture.

Accompagnati in caserma per gli accertamenti di rito, i tre uomini sono stati denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Dovranno ora rispondere della pesante accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. L’operazione rientra in una più ampia strategia di prevenzione e repressione voluta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli per arginare un fenomeno, quello dei furti d’auto, che continua a generare un forte allarme sociale. I controlli, assicurano dal comando, proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni in tutte le aree a rischio della città.

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