L’evento “Frutti del Castello” tornerà per la sua decima edizione primaverile, confermandosi un appuntamento di riferimento per la cultura del verde in Emilia. La manifestazione si svolgerà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 negli spazi del Castello di Paderna, a Pontenure, in provincia di Piacenza.
Più che una semplice fiera, l’evento si è affermato come un rito stagionale che promuove un approccio consapevole alla natura e al giardinaggio. In un’epoca dominata dalla velocità e dall’uniformità, la rassegna offre un’alternativa basata sulla bellezza, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio vegetale.
La cornice del Castello di Paderna è un elemento fondamentale dell’esperienza. A differenza dei freddi spazi fieristici, il maniero storico crea un dialogo unico tra architettura, paesaggio e natura, invitando i visitatori a un’immersione lenta e riflessiva. Le piante e i fiori non sono semplici prodotti, ma presenze vive in un contesto ricco di storia rurale emiliana.
La missione principale della manifestazione è presentare la biodiversità come un obiettivo concreto. Questo si tradurrà nella scelta di dare spazio a vivaisti specializzati nella coltivazione di varietà quasi estinte e specie che il mercato di massa tende a ignorare. L’evento diventerà così un luogo per la salvaguardia attiva del patrimonio botanico.
Saranno presenti circa 130 espositori, che offriranno un mosaico di proposte che va oltre il florovivaismo tradizionale. I visitatori troveranno fiori e piante ornamentali, ma anche primizie degli orti, creazioni artigianali e arredi per il giardino. L’offerta è pensata per interpretare il giardino come un ecosistema domestico e culturale, dove si incontrano estetica, alimentazione e progettazione del paesaggio.
L’interazione sarà un aspetto centrale. Il pubblico potrà dialogare direttamente con esperti, coltivatori e studiosi, trasformando la visita in un’opportunità di apprendimento. In un mercato del verde spesso standardizzato, ristabilire un contatto con chi custodisce la conoscenza botanica significa valorizzare la competenza e la trasmissione dei saperi.
Il programma includerà anche attività collaterali come passeggiate botaniche, incontri con giardinieri professionisti e laboratori pratici, pensati anche per famiglie e bambini. L’obiettivo è fornire gli strumenti per guardare il mondo vegetale con maggiore consapevolezza.
Il successo duraturo di “Frutti del Castello” risiede nella sua capacità di rispondere a un bisogno crescente di autenticità e di esperienze all’aria aperta che uniscano benessere e contenuto culturale. Offre un modello di fruizione lento, che si sottrae al consumo rapido e invita alla permanenza, alla scoperta e al dialogo.
L’orario di apertura sarà dalle 9:00 alle 19:00. Il biglietto intero costerà 10 euro, mentre il ridotto sarà di 8 euro per diverse categorie, inclusi gli acquisti in prevendita. L’ingresso sarà gratuito per i minori di 14 anni e per i disabili non autosufficienti. Saranno disponibili ampi parcheggi, un punto ristoro e un’area deposito per gli acquisti. L’evento sarà inoltre pet friendly.


















