Il centrocampista turco ha rotto il silenzio per fare chiarezza sul suo futuro, spegnendo con decisione le insistenti voci di mercato che lo accostavano a un ritorno in patria, in particolare a club come Fenerbahce e Galatasaray. Le sue parole, rilasciate in una recente intervista, non lasciano spazio a interpretazioni e confermano un legame solido con l’ambiente nerazzurro.
“Non capisco perché il mio nome venga associato ad altre squadre”, ha dichiarato il giocatore. “Sono felice all’Inter e a Milano. La mia famiglia si è integrata benissimo, i nostri figli frequentano la scuola qui e abbiamo costruito una vita che amiamo. La mia intenzione è quella di rimanere”. Questa presa di posizione netta punta a tranquillizzare l’ambiente e i tifosi, preoccupati da un possibile addio.
La questione contrattuale è centrale, ma non imminente. Con un accordo in essere fino al giugno del 2027, non c’è urgenza, ma il desiderio di programmare il futuro è evidente. “Non ho ancora ricevuto chiamate dalla società per discutere il rinnovo”, ha precisato. “Io sono un calciatore e il mio compito è concentrarmi sul campo. Il resto è gestito dal mio agente, ma la mia porta è sempre aperta per parlare con il club”.
L’ambizione sportiva resta il motore principale. Dopo le recenti vittorie, l’obiettivo è stato fissato: “Vogliamo difendere i trofei che abbiamo conquistato. Il mio sogno, però, è giocare un’altra finale di Champions League. Credo fermamente che questa squadra abbia la forza e la qualità per competere ai massimi livelli contro qualsiasi avversario”.
Riguardo ai contatti con le dirigenze turche, il regista ha fornito una spiegazione plausibile legata al suo status. “In qualità di capitano della nazionale turca, mi capita di parlare con i presidenti dei club. Mi chiedono spesso consigli o informazioni su altri giocatori, ma questo non ha nulla a che vedere con un mio possibile trasferimento. Per ogni dubbio sul mio futuro, è necessario rivolgersi al mio manager”.
Infine, ha voluto mandare un messaggio d’affetto ai sostenitori, riconoscendo il profondo legame che si è creato. “Nei miei anni qui abbiamo vinto sei trofei e raggiunto una finale europea. Sento l’affetto dei tifosi e questo sentimento è reciproco. Vedremo cosa accadrà, ma il mio desiderio è continuare a vincere con questa maglia”.





