Corso Umberto, rapina in pieno giorno: arrestato 35enne, caccia al complice

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Operazione della polizia

NAPOLI – Un pomeriggio di passeggio e shopping lungo il Rettifilo si è trasformato in un incubo per una giovane donna, vittima di una rapina tanto fulminea quanto violenta. La scena, consumatasi ieri nel cuore pulsante della città, ha visto però la pronta reazione dei cittadini e il tempestivo intervento dei “Falchi” della Squadra Mobile, che ha portato all’arresto di uno dei malviventi.

Erano le ore centrali del pomeriggio di ieri, 14 aprile 2026, quando il caos ordinato di Corso Umberto I è stato squarciato dalle urla di una ragazza. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la giovane stava camminando tra la folla quando è stata avvicinata da un uomo che, con un gesto fulmineo, le ha strappato il borsello. Non si è trattato di un semplice scippo: l’azione era coordinata. Il ladro, un 35enne di origine algerina, ha immediatamente passato la refurtiva a un complice che attendeva a pochi passi di distanza, pronto a dileguarsi.

La vittima, però, non si è data per vinta. In un misto di shock e rabbia, ha tentato di reagire, urlando e attirando l’attenzione dei passanti. È a questo punto che il furto si è trasformato in rapina impropria. Il 35enne, vistosi scoperto e nel disperato tentativo di garantirsi la fuga, ha affrontato la ragazza, spintonandola con violenza e proferendo minacce per intimidirla e costringerla a desistere.

Il suo atteggiamento aggressivo, unito alle grida della vittima, ha però sortito l’effetto contrario. Alcuni passanti, dimostrando un notevole senso civico, non si sono voltati dall’altra parte. Anzi, hanno circondato il rapinatore, bloccandogli di fatto ogni via di fuga e trattenendolo fisicamente in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

La fortuna ha voluto che proprio in quel frangente una pattuglia dei Falchi della Squadra Mobile, in servizio di controllo del territorio in abiti civili, stesse transitando lungo il corso. L’occhio allenato degli agenti ha subito colto la scena anomala: un capannello di persone, una ragazza in evidente stato di agitazione e un uomo tenuto a forza al centro del gruppo. Senza esitazione, i poliziotti sono intervenuti.

In pochi istanti hanno bloccato definitivamente il 35enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, e hanno raccolto le testimonianze concitate ma chiare della vittima e dei presenti. Il quadro accusatorio è apparso subito solido. Mentre il complice riusciva a far perdere le proprie tracce, inghiottito dalla folla con il borsello rubato, per il suo sodale sono scattate le manette.

Accompagnato presso gli uffici della Questura per le formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto con la pesante accusa di rapina impropria in concorso. La vittima, sebbene profondamente scossa dall’accaduto, non ha riportato lesioni fisiche. Nel frattempo, è scattata la caccia al secondo uomo, del quale si stanno ora analizzando le immagini delle numerose telecamere di videosorveglianza presenti lungo l’arteria commerciale, nella speranza di potergli dare presto un volto e un nome.

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