Africa: 20 milioni per progetti di idrogeno verde

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Idrogeno verde
Idrogeno verde

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha comunicato l’apertura di una consultazione per progetti strategici legati alla filiera dell’idrogeno verde in Africa. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Africa Green Hydrogen Programme (AGHP).

Il bando, promosso dal Sustainable Energy Fund for Africa (SEFA), metterà a disposizione 20 milioni di dollari per finanziare un numero ristretto di iniziative, stimato tra 3 e 5. La selezione si rivolge a soggetti privati che intendono sviluppare attività chiave come studi di fattibilità, progettazione avanzata e definizione di accordi commerciali.

Le candidature dovranno riguardare progetti in fase di sviluppo matura, localizzati nei Paesi membri della Banca Africana di Sviluppo (AfDB). La scadenza per la presentazione delle proposte è stata fissata all’11 maggio 2026.

Il meccanismo di finanziamento scelto è quello del “reimbursable grant”, un contributo rimborsabile che si colloca a metà strada tra una donazione a fondo perduto e un prestito tradizionale. Le somme erogate dovranno essere restituite solo al raggiungimento della chiusura finanziaria del progetto (“financial close”), un momento cruciale che ne attesta la sostenibilità economica.

Questo modello è stato pensato per sostenere la fase più rischiosa dello sviluppo progettuale, migliorando al contempo la bancabilità delle iniziative e la loro capacità di attrarre investitori. Le attività finanziabili comprendono interventi ad alto valore strategico, come analisi tecniche, ingegnerizzazione, studi di mercato e la strutturazione di accordi per la vendita dell’energia prodotta. L’obiettivo è creare una pipeline di progetti solidi e pronti per la fase di investimento su larga scala.

Il Sustainable Energy Fund for Africa (SEFA) è un fondo speciale multi-donatore gestito dalla AfDB. Istituito nel 2011 con il contributo di diversi Paesi, tra cui Danimarca, Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Norvegia e Germania, il suo scopo è attivare investimenti privati nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica nel continente.

La missione del fondo è promuovere l’accesso universale a servizi energetici sostenibili, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 7 dell’ONU. Per farlo, SEFA opera attraverso tre direttrici strategiche: aumentare la quota di rinnovabili nei sistemi elettrici, supportare lo sviluppo di mini-grid e migliorare l’efficienza energetica.

L’Africa Green Hydrogen Programme è una delle iniziative più importanti per lo sviluppo del settore. Finanziato inizialmente dal governo tedesco, il programma è stato progettato per superare il principale ostacolo alla realizzazione di grandi opere energetiche: la fase pre-investimento. Il contesto è quello di un continente in cui oltre 570 milioni di persone non hanno ancora accesso all’elettricità, a testimonianza dell’enorme potenziale inespresso delle fonti pulite.

Con il programma SEFA 2.0, l’azione del fondo si è ampliata tramite investimenti concessionali e assistenza tecnica, un approccio integrato che ha già dato vita a importanti piattaforme di finanziamento per le rinnovabili. La nuova call si inserisce in questa strategia, con l’obiettivo di accelerare la transizione verso tecnologie a basse emissioni.

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