Fine della latitanza a Casagiove: arrestato 32enne. Deve scontare quasi 7 anni per droga, evasione e minacce

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

CASAGIOVE (CE) – Si chiude il cerchio attorno a un passato criminale lungo e articolato. Alle prime luci dell’alba di oggi, 15 aprile 2026, i Carabinieri della Stazione di Casagiove hanno messo fine alla latitanza di un 32enne del posto, già ampiamente noto negli archivi delle forze dell’ordine, eseguendo un ordine di carcerazione definitivo che lo condanna a una lunga permanenza dietro le sbarre. L’uomo dovrà infatti espiare una pena residua complessiva di 6 anni e 9 mesi di reclusione, un conto salato presentato dalla giustizia per una serie di reati commessi in un arco temporale di cinque anni.

L’operazione, condotta con discrezione e professionalità dai militari dell’Arma, è il culmine di una meticolosa attività investigativa. Da qualche tempo, infatti, il 32enne si era reso irreperibile, tentando di sottrarsi all’esecuzione di un provvedimento ormai inappellabile. Ma la rete tessuta dagli inquirenti si è stretta inesorabilmente attorno a lui. Dopo giorni di appostamenti e accertamenti, i Carabinieri lo hanno localizzato presso il suo domicilio a Casagiove. Il blitz è scattato questa mattina: i militari hanno raggiunto l’abitazione e, una volta avuto accesso, hanno bloccato l’uomo senza che questi potesse opporre resistenza o tentare una nuova, vana, fuga.

Il provvedimento restrittivo, emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali, rappresenta l’epilogo di un lungo percorso giudiziario. Le condanne accumulate dal 32enne disegnano il profilo di un soggetto con una spiccata propensione a delinquere. Il cumulo di pena deriva da sentenze passate in giudicato per reati gravi e diversificati, che spaziano dalla cessione illecita di sostanze stupefacenti, all’evasione, fino alla minaccia aggravata. Fatti criminosi che hanno segnato il territorio della provincia di Caserta tra il 2013 e il 2018, con episodi specifici contestati nei comuni di Recale, Santa Maria Capua Vetere e Macerata Campania. Un curriculum criminale che testimonia un’attività delittuosa radicata e persistente, dallo spaccio di droga che avvelena le comunità locali, al disprezzo per le istituzioni manifestato con l’evasione, fino all’intimidazione violenta.

Una volta fermato, il 32enne è stato condotto presso la caserma dei Carabinieri di Casagiove per le formalità di rito, tra cui la fotosegnalazione e la notifica ufficiale del provvedimento a suo carico. Al termine delle procedure, i militari lo hanno trasferito e associato alla casa circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere. Qui, l’uomo inizierà a scontare la sua pena, chiudendo definitivamente i conti con la giustizia per i reati commessi in passato. L’autorità giudiziaria mandante è stata immediatamente informata dell’avvenuta cattura, che riafferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire l’applicazione della legge e assicurare che nessuna condanna resti ineseguita.

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