Scampia, tradito dal fare guardingo: evade dai domiciliari con la cocaina, arrestato 53enne

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Non ha resistito al richiamo dell’attività illecita, violando la misura cautelare che lo costringeva tra le mura domestiche per tornare, presumibilmente, a spacciare. Un’evasione durata poche ore, interrotta dal fiuto e dalla prontezza degli agenti della Polizia di Stato. Si è conclusa così, nella notte tra il 15 e il 16 aprile, la sortita di un 53enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, arrestato in flagranza per evasione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il teatro dell’operazione è stato, ancora una volta, il quartiere di Scampia, un’area costantemente monitorata dalle pattuglie per contrastare la microcriminalità e le piazze di spaccio. Erano da poco passate le ore piccole quando una volante del locale Commissariato, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio, stava percorrendo via Tancredi Galimberti. È qui che l’attenzione dei poliziotti è stata catturata dalla figura di un uomo che si muoveva con circospezione, quasi rasente i muri. Il suo “fare guardingo”, i continui sguardi lanciati alle proprie spalle e il passo affrettato con cui si è introdotto all’interno di un androne, hanno fatto scattare l’allarme.

Gli agenti, senza esitazione, hanno deciso di vederci chiaro. Scesi dall’auto di servizio, hanno raggiunto e bloccato l’uomo prima che potesse dileguarsi tra le scale del palazzo. Sottoposto a controllo, il 53enne ha mostrato da subito segni di nervosismo. I primi accertamenti tramite terminale hanno immediatamente svelato il motivo di tanta agitazione: l’uomo risultava essere sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e, pertanto, non avrebbe dovuto trovarsi in strada a quell’ora della notte. L’evasione era già conclamata.

Ma il controllo non si è fermato qui. La perquisizione personale ha permesso di scoprire ciò che, con ogni probabilità, era il vero scopo della sua “passeggiata” notturna. Nascosti sulla sua persona, i poliziotti hanno rinvenuto 15 involucri di cellophane termosaldati, contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 9 grammi. Dosi già confezionate e pronte per essere cedute al dettaglio.

A quel punto, essendovi il fondato motivo di ritenere che l’uomo potesse nascondere altro materiale illecito, l’operazione si è estesa alla sua abitazione, quella da cui era evaso poco prima. La perquisizione domiciliare ha dato esito positivo: in un cassetto della cucina, gli agenti hanno trovato un bilancino di precisione, strumento inequivocabilmente legato all’attività di pesatura e confezionamento dello stupefacente. Il ritrovamento ha rafforzato l’ipotesi accusatoria dello spaccio, fornendo un quadro probatorio solido.

Per il 53enne, con un curriculum criminale che include già precedenti per reati legati alla droga, si sono riaperte le porte del carcere. Condotto presso gli uffici del Commissariato di Scampia per le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto con la duplice accusa di evasione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’operazione conferma l’incessante attività di presidio della Polizia di Stato in una delle aree più complesse della città, dove la lotta alla criminalità si combatte giorno e notte, pattuglia dopo pattuglia.

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